Un dovere del Musulmano

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXVI – Ayah 214:

وَأَنذِرْ عَشِيرَتَكَ الأَقْرَبِينَ .214

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ammonisci i più vicini del tuo parentado (214)
  • Nota
    È dovere del musulmano di informare della Verità, riguardo ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. gli appartenenti al suo parentado.

074

Usare misericordia

Giarīr bin Abdallah, che Allàh si compiaccia di lui, riferì quanto segue. L’ Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Allàh non usa misericordia a chi non usa misericordia!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da ambedue i Luminari maggiori.

063

Divieto dello shirk

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXVI – Ayah 213:

فَلاَ تَدْعُ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آخَرَ فَتَكُونَ مِنْ الْمُعَذَّبِينَ.213

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non invocare con Allàh altra divinità, perché saresti uno dei castigati. (213)
  • Nota
    Trasgressione imperdonabile e imperdonata è l’invocazione di grazie ad altri che Allàh, il render culto ad altri che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

066

Meglio la solitudine

Abū Dhàrr, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Meglio la solitudine di una cattiva compagnia, ma meglio una buona compagnia della solitudine; ordinare il bene è meglio del silenzio, ma il silenzio è meglio di ordinare il male!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da da al-Bàyhaqī.

043

DONNE MUSULMANE AL GOVERNO

Mentre gli americani, come i francesi, come gli italiani, ecc., sono ancora a zero…

Halimah Yacob, 63 anni, eletta Presidente di Singapore. Musulmana.

Halimah Yacob, 63 anni, eletta Presidente di Singapore. Musulmana.

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Il 12 settembre 2017, Halimah Yacob, 63 anni, è stata eletta Presidente di Singapore.

È il primo presidente donna di questo paese, ed è musulmana.

Ha militato per anni nel Sindacato Nazionale, diventandone anche vice-segretario nazionale. Si è sempre occupata, in particolar modo, dei diritti degli anziani e delle donne, patrocinando anche l’Associazione delle Donne Musulmane di Singapore. Ha cinque figli.

Singapore è un paese di circa cinque milioni e mezzo di abitanti, dove convivono molte religioni. Il 33% è buddista, il 18% cristiano, il 15% musulmano.

MA NON È LA PRIMA – Anche rimanendo solo ai tempi moderni, Halimah non è tuttavia la prima donna musulmana ad assumere il ruolo di capo di governo o di presidente del paese in cui vive. Anche molti paesi musulmani hanno avuto una donna come Primo Ministro o Presidente. Forniamo qui di seguito una carrellata di altre donne musulmane che hanno ricoperto tali cariche.

Sheikh Hasina Wazed. Attuale Primo Ministro del Bangladesh, in carica dal 10 gennaio 2009. Precedentemente, aveva già ricoperto la carica di Primo Ministro, dal 23 giugno 1996 al 15 luglio 2001.

Sheikh Hasina Wazed. Attuale Primo Ministro del Bangladesh, in carica dal 10 gennaio 2009. Precedentemente, aveva già ricoperto la carica di Primo Ministro, dal 23 giugno 1996 al 15 luglio 2001.

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Begum Khaleda Zia. È stata Primo ministro del Bangladesh dal 20 marzo 1991 al 30 marzo 1996, e poi ancora dal 10 ottobre 2001 al 29 ottobre 2006. Dunque, escluso un breve periodo di tre anni, dal 2006 al 2009, il Bangladesh, che è per popolazione il terzo paese musulmano al mondo (lo è la quasi totalità degli abitanti), con quasi 170 milioni di abitanti, è governato ininterrottamente da una donna dal 1991! Quale paese della fantastica e inarrivabile “civiltà occidentale dalle radici giudaico cristiane” può vantare altrettanto? Il dato di fatto inoppugnabile, dunque, è che la cultura islamica, pur con tutte le sue arretratezze (dovute peraltro non alla religione islamica, ma ad arcaismi di tradizioni locali duri a morire) è fuor di dubbio da sempre all’avanguardia nella liberazione della donna. E il resto della lista è una conferma.

Begum Khaleda Zia. È stata Primo ministro del Bangladesh dal 20 marzo 1991 al 30 marzo 1996, e poi ancora dal 10 ottobre 2001 al 29 ottobre 2006. Dunque, escluso un breve periodo di tre anni, dal 2006 al 2009, il Bangladesh, che è per popolazione il terzo paese musulmano al mondo (lo è la quasi totalità degli abitanti), con quasi 170 milioni di abitanti, è governato ininterrottamente da una donna dal 1991! Quale paese della fantastica e inarrivabile “civiltà occidentale dalle radici giudaico cristiane” può vantare altrettanto? Il dato di fatto inoppugnabile, dunque, è che la cultura islamica, pur con tutte le sue arretratezze (dovute peraltro non alla religione islamica, ma ad arcaismi di tradizioni locali duri a morire) è fuor di dubbio da sempre all’avanguardia nella liberazione della donna. E il resto della lista è una conferma.

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Benazir Bhutto. È stata per due volte Primo Ministro del Pakistàn (dal 1988 al 1990, e dal 1993 al 1996), un paese di duecento milioni di abitanti, sesto paese più popolato al mondo, e secondo fra i paesi musulmani dopo l’Indonesia (tanto per fare un paragone, si tenga conto che ad esempio la Libia, di cui si parla molto da tempo, ha poco più di sei milioni di abitanti). È morta assassinata il 27 dicembre 2007, in un attentato terroristico a Rawalpindi, in cui rimasero uccise più di 20 persone.

Benazir Bhutto. È stata per due volte Primo Ministro del Pakistàn (dal 1988 al 1990, e dal 1993 al 1996), un paese di duecento milioni di abitanti, sesto paese più popolato al mondo, e secondo fra i paesi musulmani dopo l’Indonesia (tanto per fare un paragone, si tenga conto che ad esempio la Libia, di cui si parla molto da tempo, ha poco più di sei milioni di abitanti). È morta assassinata il 27 dicembre 2007, in un attentato terroristico a Rawalpindi, in cui rimasero uccise più di 20 persone.

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Megawati Sukarnoputri.  È stata Presidente dell’Indonesia (paese di quasi trecento milioni di abitanti, il 90% dei quali musulmani) dal 23 luglio 2001 al 20 ottobre 2004.

Megawati Sukarnoputri. È stata Presidente dell’Indonesia (paese di quasi trecento milioni di abitanti, il 90% dei quali musulmani) dal 23 luglio 2001 al 20 ottobre 2004.

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Tansu Penbe Ciller. È stata Primo ministro della Turchia dal 25 giugno del 1993 al 6 marzo del 1996.

Tansu Penbe Ciller. È stata Primo ministro della Turchia dal 25 giugno del 1993 al 6 marzo del 1996.

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Sibel Siber. È stata Primo Ministro della parte nord di Cipro (quella musulmana) per pochi mesi tra il 2012 e il 2013.

Sibel Siber. È stata Primo Ministro della parte nord di Cipro (quella musulmana) per pochi mesi tra il 2012 e il 2013.

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Rosa Isakovna Otunbayeva. È stata Presidente del Kyrgyzistàn, paese composto per l’85% da musulmani, tra il 2010 e il 2011.

Rosa Isakovna Otunbayeva. È stata Presidente del Kyrgyzistàn, paese composto per l’85% da musulmani, tra il 2010 e il 2011.

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Mame Madior Boye. È stata Primo Ministro del Senegal dal 3 marzo 2001 al 4 novembre 2002. Il Senegal ha una popolazione di quasi 15 milioni di abitanti, più del 90% dei quali è musulmano. Il Senegal ha un parlamento composto per il 43% di donne. Tanto per fare un paragone: in Europa, solo la Svezia ne ha poco di più (44%), mentre la Spagna uguaglia il Senegal (43%), e tutti gli altri paesi hanno percentuali di parlamentari donne inferiori al Senegal, con la Germania al 36%, il Regno Unito al 29%, la Francia al 26,2 %, per finire con l’Ungheria, fanalino di coda con appena il 10% di donne parlamentari. L’Italia, per la cronaca, ha il 31% di donne parlamentari (ed è un record, prima erano di meno!).

Mame Madior Boye. È stata Primo Ministro del Senegal dal 3 marzo 2001 al 4 novembre 2002. Il Senegal ha una popolazione di quasi 15 milioni di abitanti, più del 90% dei quali è musulmano. Il Senegal ha un parlamento composto per il 43% di donne. Tanto per fare un paragone: in Europa, solo la Svezia ne ha poco di più (44%), mentre la Spagna uguaglia il Senegal (43%), e tutti gli altri paesi hanno percentuali di parlamentari donne inferiori al Senegal, con la Germania al 36%, il Regno Unito al 29%, la Francia al 26,2 %, per finire con l’Ungheria, fanalino di coda con appena il 10% di donne parlamentari. L’Italia, per la cronaca, ha il 31% di donne parlamentari (ed è un record, prima erano di meno!).

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Cissè Mariam Kaidama Sidibè. È stata Primo Ministro del Mali dal 3 aprile 2011 al 22 marzo 2012. Il Mali è un paese di 15 milioni di abitanti, di cui circa l’80% è musulmano.

Cissè Mariam Kaidama Sidibè. È stata Primo Ministro del Mali dal 3 aprile 2011 al 22 marzo 2012. Il Mali è un paese di 15 milioni di abitanti, di cui circa l’80% è musulmano.

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Ameenah Gurib-Fakim.  Biologa nota a livello internazionale, è diventata Presidente della Repubblica di Mauritius il 5 giugno 2015.

Ameenah Gurib-Fakim. Biologa nota a livello internazionale, è diventata Presidente della Repubblica di Mauritius il 5 giugno 2015.

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Dunque, pare che le “sottomesse” donne musulmane siano state a capo di importanti paesi più spesso di quanto non si creda.

Tutto questo, mentre molti “fari” della civiltà occidentale di “radici giudaico-cristiane”, come gli USA (che esistono dal 1776!), non hanno ancora MAI avuto un capo di governo donna. E lo stesso dicasi per Italia, Francia e Spagna, e tanti altri paesi.

E prossimamente, IDDIO volendo, parleremo delle donne-sultano nella storia del mondo musulmano.

Essi vogliono spaventarti

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIX – Ayah 36:

أَلَيْسَ اللَّهُ بِكَافٍ عَبْدَهُ وَيُخَوِّفُونَكَ بِالَّذِينَ مِنْ دُونِهِ وَمَنْ يُضْلِلْ اللَّهُ فَمَا لَهُ مِنْ هَادٍ.36

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Essi vogliono spaventarti per mezzo di coloro (che essi adorano) invece di Lui! Ma per chi Allàh fuorvia, non ci sarà nessuno, che lo guidi (36)

064

Imàn

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

Continua a leggere

Gli aspetti fondamentali della fede

Ibn ‘Abbās, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, chiese a Abu Dhàrr:

“O Abū Dhàrr quali sono gli aspetti fondamentali della fede?”.

Abū Dhàrr rispose: “Allàh e il Suo Apostolo lo sanno di preciso”. Disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Collaborare per la causa di Allàh, amare per amore di Allàh e odiare per amore di Allàh!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da da al-Bàyhaqī.

055

Chi mente su Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIX – Ayah 32:

فَمَنْ أَظْلَمُ مِمَّنْ كَذَبَ عَلَى اللَّهِ وَكَذَّبَ بِالصِّدْقِ إِذْ جَاءَهُ أَلَيْسَ فِي جَهَنَّمَ مَثْوًى لِلْكَافِرِينَ.32

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E chi è più trasgressore di chi mente su Allàh e smentisce la verità, quando gli giunge? E non è forse vero che in giahànnam c’è un domicilio per coloro che rifiutano di credere?(32)

076

I migliori di voi

Asmā‹ bintu Yazīd, che Allàh si compiaccia di lei, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, chiese:

“Volete sapere chi è il migliore di voi?”.

Risposero: “Sì! O Apostolo di Allàh”.
Disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I migliori di voi sono quelli, i quali, quando sono visti, fanno ricordare Allàh!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ibn Māǧah.

061