Colui che ha due facce

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, riferì: “l’apostolo di Allàh, lo benedica e l’abbia in gloria Allàh, disse:

“Fra i peggiori vi è colui che ha due facce, il quale si presenta a questo con una faccia e quello con un’altra!”. [o come disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]

Registrato da imām Ṣāhih e da Imām Muslim.

063

Al-isrā‹ wa l-mì’rāǧ

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Gli Esempi e le polemiche

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVIII – Ayah 54:

وَلَقَدْ صَرَّفْنَا فِي هَذَا الْقُرْآنِ لِلنَّاسِ مِنْ كُلِّ مَثَلٍ وَكَانَ الإِنسَانُ أَكْثَرَ شَيْءٍ جَدَلاً.54

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi abbiamo dato agli uomini, in questo Corano, ogni sorta di esempi, ma l’uomo è amante della polemica più d’ogni altra cosa! (54)
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, parlando con il plurale di Maestà, mette a fuoco un aspetto della natura umana, l’amor della polemica, che impedisce, promuovendo il rifiuto di ascolto, di comprendere gli esempi, la cui chiarezza è solare, con cui Allàh, rifulga lo splendor della sua Luce, ha indicano la via della salvezza. 

064

Ogni passo

Abū Huràyrah, che Allah si compiaccia di lui, riferì che L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“A beneficio di chi, dopo essersi purificato nella sua casa, si mette in cammino verso una Casa di Allàh, per compiervi il rito di adorazione, un passo scarica un peccato e l’altro lo eleva di un grado!”. [o come disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]

Registrato da Muslim.

063

Il Diavolo è uno dei Ginn

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVIII – Ayah 50:

وَإِذْ قُلْنَا لِلْمَلاَئِكَةِ اسْجُدُوا ِلأَدَمَ فَسَجَدُوا إِلاَّ إِبْلِيسَ كَانَ مِنْ الْجِنِّ فَفَسَقَ عَنْ أَمْرِ رَبِّهِ أَفَتَتَّخِذُونَهُ وَذُرِّيَّتَهُ أَوْلِيَاءَ مِنْ دُونِي وَهُمْ لَكُمْ عَدُوٌّ بِئْسَ لِلظَّالِمِينَ بَدَلاً.50

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi dicemmo agli Angeli: “Prosternatevi ad Adamo!”. Tutti si prosternarono ad eccezione di Iblīs, il quale, essendo uno dei ginn, si allontanò dall’ordine del suo Signore. Prenderete lui e la sua discendenza come vostri patroni al posto mio, mentre essi sono i vostri nemici? Quale cattivo cambio per i trasgressori!(50)
  • Nota
    Il Diavolo [ Iblīs ] non è Lucifero, l’angelo ribelle, trasformato nel capo dei diavoli, angeli ribelli come lui, con ali di pipistrello, corna e zampe di caprone, secondo l’antica favola dell’angelologia. Il Diavolo, Iblìs, è, come dice Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, una creatura diversa dagli Angeli. Egli è uno dei Ginn, i “dèmoni” [eu-demoni, quelli buoni e caco-demoni, quelli cattivi]. È una creatura di fuoco senza fumo.

076

Le Misericordie di Allàh

Salmān il Persiano, che Allàh si compiaccia di lui, riferì che L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Le Misericordie di Allàh, l’Altissimo, sono cento. Da una di queste cento traggono reciproca misericordia le creature, mentre le altre novantanove sono per il giorno della Resurrezione!”. [o come disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]

Registrato da Muslim.

077

Nel Giorno della Resurrezione

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVIII – Ayàt 47-48:

وَيَوْمَ نُسَيِّرُ الْجِبَالَ وَتَرَى الأَرْضَ بَارِزَةً وَحَشَرْنَاهُمْ فَلَمْ نُغَادِرْ مِنْهُمْ أَحَدًا .47
وَعُرِضُوا عَلَى رَبِّكَ صَفًّا لَقَدْ جِئْتُمُونَا كَمَا خَلَقْنَاكُمْ أَوَّلَ مَرَّةٍ بَلْ زَعَمْتُمْ أَلَّنْ نَجْعَلَ لَكُمْ مَوْعِدًا.48

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il giorno, in cui faremo viaggiare le montagne, nel quale tu vedrai la terra spianata, nel quale li raduneremo senza lasciarne uno, (47) e nel quale a schiere saranno presentati al tuo Signore. (Egli dirà loro): “Siete venuti a Noi come vi abbiamo creato la prima volta, anche se voi non credevate che vi avremmo dato appuntamento!”. (48)
  • Nota
    Ai materialisti, che – ingannati da Satana – dicono che il paradiso e l’inferno sono qui sulla Terra, nel Giorno della Resurrezione Allàh, l’Altissimo, dirà: ““Siete venuti a Noi come vi abbiamo creato la prima volta, anche se voi non credevate che vi avremmo dato appuntamento!”. In quel giorno essi sapranno la verità, ma sarà fuori tempo massimo e il loro destino sarà l’Inferno, a cui erano destinati dal 120° giorno da loro concepimento, per cui non avevano creduto nell’esistenza di esso.

066

“Qul Huwa llàhu àḥad”

Abū Huràyrah, che Allah si compiaccia di lui, riferì che L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Nella Sura che inizia con “Qul Huwa llàhu àḥad” vi è l’equivalente di un terzo del Corano!”. [o come disse, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]

Registrato da Muslim.

071

Le erbe e l’acqua

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVIII – Ayah 45:

وَاضْرِبْ لَهُمْ مَثَلَ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا كَمَاءٍ أَنزَلْنَاهُ مِنَ السَّمَاءِ فَاخْتَلَطَ بِهِ نَبَاتُ الأَرْضِ فَأَصْبَحَ هَشِيمًا تَذْرُوهُ الرِّيَاحُ وَكَانَ اللَّهُ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ مُقْتَدِرًا.45

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Proponi loro l’esempio della vita di quaggiù. Essa è come dell’acqua, che Noi mandiamo dal cielo e le erbe della terra la assorbono (e verdeggiano), ma, il giorno dopo, esse diventano erba secca dispersa dai venti! Allàh ha potere sul destino di ogni cosa. (45)
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ha potere sul destino di ogni cosa. È Lui a mandare la pioggia, cui ha dato potere di far verdeggiare le erbe della terra, le quali verdeggiano grazie al potere che Allàh ha dato loro di verdeggiare per effetto di aver assorbito l’acqua che Egli ha fatto scendere dal cielo, ed è Sempre Lui, rifulga lo splendor della sua Luce, a farla diventar secca, sì da poter essere dispersa dai venti, che sempre soffiano per suo volere.

058

Cambiamo!

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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