Khutbah di Ràgiab

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Stima e biasimo

Tamīm Ad-Darīmī, che Allàh si compiaccia di lui ha riferito quanto segue, dicendo: Ho udito dire all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“L’Islàm, certamente, si diffonderà in ogni luogo su cui passano il giorno e la notte e Allah non lascerà nessuna casa, o residenza, senza che questa religione vi entri. Con essa chi è meritevole di stima sarà onorato e chi è meritevole di biasimo sarà disonorato e Allah rafforzerà la persona meritevole di stima con l’Islam e disonorerà il meritevole di biasimo con la miscredenza!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ahmad.

063

Il Giorno del Giudizio 2

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXVI – Ayàt 90-91:

وَأُزْلِفَتْ الْجَنَّةُ لِلْمُتَّقِينَ.90
وَبُرِّزَتْ الْجَحِيمُ لِلْغَاوِينَ.91

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il Giorno del Giudizio è il giorno, nel quale verrà avvicinato il Paradiso ai timorati (90) e reso visibile ai traviati l’Inferno!”(91)

066

I segni distintivi dell’ipocrita

Da Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui. L’Apostolo di Allah, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“I segni distintivi dell’ipocrita sono tre: quando racconta, mente; quando promette, non mantiene; e quando ci si fida di lui, inganna!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Al-Bukhārī e Muslim, che concordano.

065

Il Giorno del Giudizio

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXVI – Ayàt 88-89:

يَوْمَ لاَ يَنْفَعُ مَالٌ وَلاَ بَنُونَ.88
إِلاَّ مَنْ أَتَى اللَّهَ بِقَلْبٍ سَلِيمٍ.89

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il Giorno del Giudizio è il giorno, nel quale non gioveranno né ricchezza né figli – (88) ma (avrà vantaggio) chi si presenterà ad Allàh con cuore integro (89)

005

Il tempo della pazienza

Da Anas bin Màlik, che Allàh si compiaccia di lui. L’Apostolo di Allah, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Verrà per la gente il tempo della pazienza, in questo tempo chi aderisce alla sua religione sarà come uno che tiene in mano carbone infuocato!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da At-Tirmidhi.

067

Allàh promette

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura V – Ayàt 9-10:

وَعَدَ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ لَهُمْ مَغْفِرَةٌ وَأَجْرٌ عَظِيمٌ.9
وَالَّذِينَ كَفَرُوا وَكَذَّبُوا بِآيَاتِنَا أُوْلَئِكَ أَصْحَابُ الْجَحِيمِ.10

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    perdono e sublime compenso a coloro che credono e compiono le buone azioni.(9) E coloro che rifiutano di credere e smentiscono le nostre ayāt, quelli sono i compagni dell’Inferno.(10)
  • Nota
    Per ottenere perdono e sublime compenso, cioè il Paradiso, non basta credere, ma bisogna che il credo si manifesti nelle buone azioni e le buone azioni sono quelle con cui il fedele mette in pratica i Comandamenti di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, cioè il Sublime Corano, e i precetti verbali ed esemplari del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, cioè la Sunna dell’Apostolo di Allàh.

052

Chi obbedisce e chi si ribella

Abū Huràyrah che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, lo benedica e l’abbia in gloria Allàh, ebbe a dire:

“Chi obbedisce a me, obbedisce ad Allàh, e chi si ribella a me, si ribella ad Allàh; chi obbedisce al mio vicario; obbedisce a me, e chi si ribella al mio vicario, si ribella a me!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Ḥadīth riferito da Al-Bukhārī.

051

Khutbah del Ritorno ad Allàh

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Ho portato a perfezione la Mia grazia

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura V – Ayah 3 fragm.:

 حُرِّمَتْ عَلَيْكُمْ الْمَيْتَةُ وَالدَّمُ وَلَحْمُ الْخِنزِيرِ وَمَا أُهِلَّ لِغَيْرِ اللَّهِ بِهِ وَالْمُنْخَنِقَةُ وَالْمَوْقُوذَةُ وَالْمُتَرَدِّيَةُ وَالنَّطِيحَةُ وَمَا أَكَلَ السَّبُعُ إِلاَّ مَا ذَكَّيْتُمْ وَمَا ذُبِحَ عَلَى النُّصُبِ وَأَنْ تَسْتَقْسِمُوا بِالأَزْلاَمِ ذَلِكُمْ فِسْقٌ الْيَوْمَ يَئِسَ الَّذِينَ كَفَرُوا مِنْ دِينِكُمْ فَلاَ تَخْشَوْهُمْ وَاخْشَوْنِي الْيَوْمَ أَكْمَلْتُ لَكُمْ دِينَكُمْ وَأَتْمَمْتُ عَلَيْكُمْ نِعْمَتِي وَرَضِيتُ لَكُمْ الإِسْلاَمَ دِينًا فَمَنْ اضْطُرَّ فِي مَخْمَصَةٍ غَيْرَ مُتَجَانِفٍ لإِثْمٍ فَإِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَحِيمٌ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Oggi, ho dato per voi il tocco conclusivo al sistema normativo che dovete praticare, ho portato a perfezione la Mia grazia nei vostri confronti e Mi sono compiaciuto di dare a voi, come ordinamento della vita, l’Islàm. Però, se qualcuno di voi, costretto dalla fame e senza spirito di trasgressione, mangia per sopravvivere…Ebbene, in verità, Allàh è Perdonatore e Clementissimo! (fragm. finale dell’àyah 3).
  • Nota
    È il frammento finale della lunga àyah 3 rivelata ad ’arafāt nel Pellegrinaggio dell’Addio, dopo che il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe pronunciato il famoso sermone, passato alla storia come “Il Sermone dell’Addio”, con il quale il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fece una sintesi dell’Islàm, quasi un testamento spirituale. Infatti, dopo poco più di due mesi, egli passò a miglior vita, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. L’Islàm è un sistema di vita onnicomprensivo di matrice Divino-Profetica ed è perfetta ed unica forma di esistenza umana nella vita terrena, la quale assicura all’uomo, non senza intervento della misericordia divina, la salvezza dal fuoco.

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