Identità Divina

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LVII – Ayah 3:

هُوَ الأَوَّلُ وَالآخِرُ وَالظَّاهِرُ وَالْبَاطِنُ وَهُوَ بِكُلِّ شَيْءٍ عَلِيمٌ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli è il Primo e l’Ultimo, il Manifesto e l’Occulto. Egli di ogni cosa ha conoscenza.(3)

052

Con le sentinelle

Per la famiglia naturale, contro le unioni civili, l’aborto, il gender

La veglia delle “Sentinelle in piedi” del giorno sabato 8 ottobre 2016 ad Erba (Como) alle ore 16,00.

La veglia delle “Sentinelle in piedi” tenutasi ad Erba (CO) il 9 ottobre 2016. Il sottoscritto è il secondo della prima fila di sinistra (di destra per chi guarda).

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Ci sono molte organizzazioni e associazioni che lottano da tempo per i valori fondamentali della famiglia, e contro i tentativi di distruggerla tramite l’aborto, le unioni civili, l’utero in affitto, e l’ideologia gender nelle scuole. Una di queste si chiama “Sentinelle in piedi”, è un’organizzazione a-confessionale, ed organizza, in tutta Italia, delle veglie, che vengono effettuate in silenzio, in piedi, leggendo ognuno un libro. E’ un modo estremamente civile di manifestare le proprie idee. Recentemente, hanno festeggiato la loro 500esima veglia.

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La veglia delle “Sentinelle in piedi” del giorno sabato 8 ottobre 2016 ad Erba (Como) alle ore 16,00.

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L’ultima è stata organizzata ad Erba (CO), e vi ha partecipato, per la prima volta, anche il sottoscritto.

Il sottoscritto mentre legge il Sublime Corano.

Il sottoscritto mentre legge il Sublime Corano.

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Cogliamo questa occasione per segnalare anche il loro sito www.sentinelleinpiedi.it, e facendo presente che sono anche su Facebook.

La locandina di convocazione della veglia. Con la scusa di combattere il bullismo e il cyberbullismo, si vogliono far passare leggi contro la famiglia e contro il diritto dei genitori ad educare i propri figli secondo le proprie convinzioni.

La locandina di convocazione della veglia. Con la scusa di combattere il bullismo e il cyberbullismo, si vogliono far passare leggi contro la famiglia e contro il diritto dei genitori ad educare i propri figli secondo le proprie convinzioni.

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Le “Sentinelle in piedi” meritano l’attenzione ed il sostegno dei musulmani.

Leggendo il Sublime Corano alla veglia delle “Sentinelle in piedi”.

Leggendo il Sublime Corano alla veglia delle “Sentinelle in piedi”.

Diffamazione

Khālid bin Ma’dān (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò per averlo udito da Mu’ādh, che un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chi diffama un fratello per un peccato da questi commesso, lo commetterà anche lui prima di morire; cioè un peccato di cui quello si è pentito!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito at-Tirmidhī.

006

L’incondivisa divinità di Allàh(*)

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LVII – Ayàt 1-2:

سَبَّحَ لِلَّهِ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ وَهُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ. 1
لَهُ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ يُحْيِ وَيُمِيتُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ.2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Tutto ciò che sta nei Cieli e nella Terra proclama l’incondivisa divinità di Allàh. Egli è al-’azìz (il Possente), il Sapiente.(1) Egli possiede il regno dei cieli e della terra, fa vivere e morire ed Egli ha potere su ogni cosa.(2)

058

Il controllo della lingua

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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La cosa più temibile

Sufiān bin Abdullàh (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. “Un giorno chiesi all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “Qual è la cosa più temibile che tu temi per me?“. Dopo aver preso con due dita la sua lingua, egli, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Questa!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito at-Tirmidhī.

043

Manifesto

Per la ricostruzione e riorganizzazione della comunità islamica italiana

I musulmani italiani per la costruzione di una società a misura d’uomo.

I musulmani italiani per la costruzione di una società a misura d’uomo.

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Nel nome d’IDDIO, il Clemente, il Misericordioso

Si sono recentemente abbozzate delle proposte per individuare una piattaforma che possa costituire una base per la costruzione di un organismo rappresentativo unitario dei musulmani italiani.

Idea e intenzioni paiono a prima vista interessanti, e dunque il sottoscritto mette sul piatto le proprie considerazioni sull’argomento, con alcune proposte pratiche. ll semplice accenno alla necessità di un organismo rappresentativo unitario, precipita in atmosfera politica, per cui qualsiasi idea si possa avere sull’argomento, non può prescindere da un’analisi della situazione politica attuale, nazionale ed internazionale.

Come abbiamo spiegato nel nostro post precedente, i leader dei paesi dell’area geopolitica identificata come “mondo islamico” sono, non da oggi, totalmente invischiati in realtà politico-economiche, le quali perseguono interessi e obiettivi di carattere sostanzialmente privato, che nulla hanno a che vedere con l’ISLAM . Chi non avesse ancora letto il post precedente, sarebbe bene che, per maggiori informazioni, lo faccia cliccando qui.

La prima conseguenza di quanto ivi illustrato è che la costituenda organizzazione di musulmani italiani autoctoni si auto-finanzi per la realizzazione dei suoi scopi istituzionali per principio avvalendosi di aiuti, appoggi e sostegni provenienti esclusivamente dagli associati, non accettando aiuti, appoggi e sostegni di qualsivoglia natura da parte di organizzazioni straniere, e questo per mantenere il più possibile puro e genuino il corpo della comunità dei musulmani italiani, chiudendo così la porta a possibili interferenze, essendo noto che “chi paga l’orchestra, comanda la musica”. In altre parole andranno dunque, innanzitutto, rifiutate e scartate da parte della costituenda organizzazione proposte di finanziamento da parte di organizzazioni di propaganda religiosa appartenenti a Stati dell’area geo-politica identificata genericamente come “mondo islamico”. È questo – a nostro avviso – l’unico modo per porre una prima pietra identitaria alla costituenda realtà associativa nazionale italiana sul territorio della Repubblica, laddove, peraltro, esistono già comunità religiose nazionali straniere sotto la sigla “islamiche”.

Potranno inoltre essere membri effettivi esclusivamente cittadini italiani musulmani titolari di diritti politici attivi e passivi con tre generazioni di ascendenti dei due genitori di lingua italiana, ma potrà essere membro anche chi di origine non italiana, e tuttavia cittadino della Repubblica, abbia ufficialmente rinunciato alla cittadinanza d’origine, onde il pre-requisito indispensabile per assumere cariche dirigenziali di qualsiasi tipo all’interno della comunità, sia quella di possedere LA SOLA CITTADINANZA ITALIANA.

A nostro avviso, solo dei musulmani che siano, almeno formalmente, italiani al 100%, possono presentarsi di fronte alle istituzioni della Repubblica Italiana, essendo in tal modo in grado di far valere, con ragioni inoppugnabili, i diritti che la Costituzione riconosce non solo ai propri cittadini, ma a tutti i soggetti presenti sul territorio della Repubblica, in special modo quelli relativi alla libertà di praticare la propria religione, al pari di tutti gli altri.

Ed è solo su queste basi che, di pari passo con la costruzione di un organismo realmente rappresentativo, può cominciare l’edificazione di una comunità islamica, a sua volta fondamento primario per l’edificazione di una società veramente umana.

L’organismo in questione deve avere un orientamento dottrinale ben preciso e delineato, da cui non si dovrà in alcun modo deviare: l’ortodossia sunnita (Ahl as-Sunna ua al Giama’a, Gente della Sunna e del Consenso).

I RAPPORTI CON LE ALTRE RELIGIONI – Una comunità organizzata in siffatto modo, potrà più agevolmente, e con più autorità e sicurezza, stabilire rapporti di stretta collaborazione, e sempre più spesso di “lotta comune”, con le altre confessioni religiose del nostro paese, con particolare riferimento ai cattolici. Di fronte all’attacco portato sempre più a fondo contro qualsiasi ipotesi di società umana basata sul creato da DIO (si pensi all’aborto, al gender, ecc.) è questa ormai una necessità assoluta.

UN’OCCASIONE DA NON SPRECARE – Dunque, approfittiamo di queste recenti e interessanti proposte per porre basi solide, su cui costruire il nostro futuro, e quello dei nostri figli, IDDIO volendo.

E che DIO ci illumini tutti.

 

Hanno girato le spalle

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayah 25:

إِنَّ الَّذِينَ ارْتَدُّوا عَلَى أَدْبَارِهِمْ مِنْ بَعْدِ مَا تَبَيَّنَ لَهُمُ الْهُدَى الشَّيْطَانُ سَوَّلَ لَهُمْ وَأَمْلَى لَهُمْ.25

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Sciayṭān ha sedotto e illuso coloro i quali hanno girato le spalle, dopo che la giusta direzione è stata loro indicata chiaramente.(25)
  • Nota
    Coloro i quali, dopo avere ricevuto il Messaggio di Salvezza dal Fuoco nella vita futura, esposto loro con precisione linguistica e chiarezza concettuale, girano le spalle, lo fanno perché Satana con i suoi artifici e i suoi raggiri ha avuto successo nei loro confronti propinando loro fallaci illusioni.

072

Il disinteresse

Alī bin al-Huseyn (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Un aspetto della bellezza dell’Islàm di un uomo è il suo disinteresse per le cose che non lo riguardano!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito Màlik, Ahmad e at-Tirmidhī e Ibn Māǧah da Abū Huràyrah.

073

I cuori sigillati

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayàt 16-17:

وَمِنْهُمْ مَنْ يَسْتَمِعُ إِلَيْكَ حَتَّى إِذَا خَرَجُوا مِنْ عِنْدِكَ قَالُوا لِلَّذِينَ أُوتُوا الْعِلْمَ مَاذَا قَالَ آنِفًا أُوْلَئِكَ الَّذِينَ طَبَعَ اللَّهُ عَلَى قُلُوبِهِمْ وَاتَّبَعُوا أَهْوَاءَهُمْ.16
وَالَّذِينَ اهْتَدَوْا زَادَهُمْ هُدًى وَآتَاهُمْ تَقْواهُمْ.17

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Quelli [coloro che rifiutano di credere] son gente, a cui Allàh ha sigillato i cuori e seguono le loro voglie irragionevoli.(16) Però a coloro che seguono la guida Egli accresce la fede e dona loro il loro sentimento di timore (di Allàh).
  • Nota
    Coloro che rifiutano di credere al Verbo Divino e alla Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria si comportano irragionevolmente, poiché agiscono a loro danno, non solo nella vita terrena, ma, quel che è peggio, si procurano la dannazione eterna, per cui Allàh sigilla i loro cuori; mentre, invece, ai credenti nella Paternità Divina del Sublime Corano e nella Missione apostolico-profetica di Muhammad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, Allàh, l’Altissimo, accresce la fede e dona at-tàqwā [il sentimento del timor di Allàh].

060