L’invito all’obbedienza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayàt 5-6:

قَالَ رَبِّ إِنِّي دَعَوْتُ قَوْمِي لَيْلاً وَنَهَارًا.5
فَلَمْ يَزِدْهُمْ دُعَائِي إِلاَّ فِرَارًا.6

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse (Noè): “Signore mio, in verità, di notte e di giorno ho predicato al mio popolo l’invito (all’obbedienza), (5) ma il risultato della mia predicazione altro non è stato che un aumento della loro avversione! (6)
  • Nota
    Queste due àyàt prefigurano l’atteggiamento di rifiuto del Messaggio da parte delle maggioranze dei destinatari di esso, che sarà la costante risposta negativa al messaggio di invito all’Islàm fatto da tutti i Messaggeri, compreso il profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.

044

Il termine

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayah 4:

يَغْفِرْ لَكُمْ مِنْ ذُنُوبِكُمْ وَيُؤَخِّرْكُمْ إِلَى أَجَلٍ مُسَمًّى إِنَّ أَجَلَ اللَّهِ إِذَا جَاءَ لاَ يُؤَخَّرُ لَوْ كُنتُمْ تَعْلَمُونَ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli [Allàh] (se mi darete ascolto) perdonerà i vostri peccati e vi concederà dilazione fino a un termine fissato. In verità, quando il termine di Allàh giunge, Egli non accorda proroghe. Almeno lo sapeste!”(4)
  • Nota
    I benefici della sequela dell’Apostolo sono per il fedele la remissione delle trasgressioni e la concessione di un termine, di cui non è comunicata la scadenza, per cui è prudente mettere subito in pratica le direttive del Messaggero, ai fini della salvezza dal fuoco.

062

Per il bene comune dell’umanità

Don Giussani in un libro di Amato e Mangiarotti

 

Don Luigi Giussani. Fu il fondatore del movimento cattolico “Comunione e Liberazione2

Don Luigi Giussani. Fu il fondatore del movimento cattolico “Comunione e Liberazione2

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Può sembrare strano che Civiltà Islamica si interessi di un prete, anzi, in questo caso, di un libro scritto da un sacerdote cattolico e da un avvocato cattolico, intorno al pensiero di un prete cattolico. Ma il caso è particolare.

E’ particolare, innanzitutto, il momento storico attuale. Che è caratterizzato dal terrorismo di matrice massonica, che utilizza manovalanza pseudo-islamica (a volte squilibrati psichici, a volte squilibrati religiosi, in tutti i casi persone intellettualmente deboli e manovrate da gruppi di potere che utilizzano anche tecniche sofisticate di controllo mentale, ipnotismi, ecc.) per provocare nella popolazione sentimenti anti-islamici in tutto il mondo, al fine di disgregare la società, con lo scopo ultimo di costruire un “Nuovo Ordine Mondiale”, di cui abbiamo parlato spesso.

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La richezza

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La ricchezza non consiste nell’abbondanza di beni, ma la ricchezza consiste nell’accontentarsi di quello che si ha!” [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito i due Luminari del Hadìth.

053

Adorate unicamente Allàh**

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayàt 2-3:

قَالَ يَاقَوْمِ إِنِّي لَكُمْ نَذِيرٌ مُبِينٌ.2
أَنْ اعْبُدُوا اللَّهَ وَاتَّقُوهُ وَأَطِيعُونِي.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse (Noè): “In verità, popolo mio, io sono per voi un ammonitore chiaro:(2) Adorate unicamente Allàh, siate di Lui timorati e seguite le mie direttive!(3)
  • Nota
    Gli imperativi che caratterizzano la missione apostolica di Noè sono ADORATE UNICAMENTE ALLÀH – puro monoteismo – SEGUITE LE MIE DIRETTIVE – sua funzione nomotetica. Adorare unicamente Allàh e seguire le direttive del Suo Messaggero sono i doveri fondamentali del fedele musulmano.

072

La Provvidenza e il servo

Abū d-Dardā‹ (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Certamente, La Provvidenza Divina cerca il servo, come la sua morte cerca lui! “”””. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Abū Na’īm.

069

Khutba sul rispetto dei legami di parentela

 La Lode tutta appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, il Sommamente Misericordioso, il Sublime, il Quale effondendo la Sua Grazia in abbondanza sui Suoi servi fedeli, li guida sul sentiero della Rettitudine.

-o-

Rendo testimonianza che non c’è divinità, tranne Allàh, il Quale non ha compartecipi nella sua divinità né per figliolanza né per condominio nella Signoria sull’universo visibile e invisibile e rendo, altresì, testimonianza, che Muhàmmad, è servo di Allàh e di Lui Apostolo, il quale ha portato la Guida divina, per mettere a nudo le fantasie teologiche dei fabbricanti di dei falsi e bugiardi. Allahùmma [o Iddio] benedici ed esalta il tuo servo e apostolo Muhàmmad e compiaciti della Sua Famiglia e dei suoi Compagni.

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Ammonisci il tuo popolo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayàh 1:

إِنَّا أَرْسَلْنَا نُوحًا إِلَى قَوْمِهِ أَنْ أَنذِرْ قَوْمَكَ مِنْ قَبْلِ أَنْ يَأْتِيَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Noi mandammo Nūḥ (Noè), in veste di apostolo, al suo popolo (affidandogli il mandato profetico, sintetizzato in queste precisissime parole): “Ammonisci il tuo popolo, affinché si convertano, prima che li raggiunga un castigo doloroso!”(1)
  • Nota
    Il quarto articolo del credo islamico è la fede nella Rivelazione, realizzata da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per mezzo di uomini da Lui suscitati in mezzo a popoli, che erano scivolati nel politeismo idolatrico. Dell’attività missionaria di alcuni di essi Egli parla nel Sublime Corano, prefigurando la sostanza della Missione profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Uno di questi Apostoli fu Noè.

074

L’ubbidienza

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il Vostro Signore, l’Altissimo il Glorioso, ha detto: ”””” Se i miei servi mi obbedissero, darei loro pioggia di notte, farei sorgere il sole su loro di giorno e non farei udir loro il rombo del tuono! “”””. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Aḥmad.

073