Godere della ricchezza

Giābir bin Samorah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quello di voi al quale Allàh ha dato ricchezza, ne goda per primo lui e poi ne faccia godere ai suoi familiari!”. [O come disse]

Lo ha riferito Muslim .

075

La resurrezione è certa

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXIV – Ayah 7, fragm:


وَإِذَا تُتْلَى عَلَيْهِمْ آيَاتُنَا بَيِّنَاتٍ قَالَ الَّذِينَ كَفَرُوا لِلْحَقِّ لَمَّا جَاءَهُمْ هَذَا سِحْرٌ مُبِينٌ.7

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    …. Di’: “No! Per il mio Signore, certamente, sarete fatti resuscitare e poi, certamente, sarete informati di ciò che faceste! Ciò è facile, per Allàh!” (7 – frammento finale).

070

 

Contro il gender, “il popolo della famiglia” (3/3)

Terza parte della conferenza di Gianfranco Amato a Segrate

L’avvocato Gianfranco Amato, Segretario del “Popolo della Famiglia”, durante l’ultima parte della conferenza tenuta presso la Moschea di Segrate.

L’avvocato Gianfranco Amato, Segretario del “Popolo della Famiglia”, durante l’ultima parte della conferenza tenuta presso la Moschea di Segrate.

Infine, ecco la terza parte del video della conferenza tenuta, il giorno 22 Maggio 2016, nei locali del Centro Islamico di Milano e Lombardia presso la Moschea di Segrate, dal Presidente dell’associazione “Giuristi per la Vita”, e ora Segretario Generale del neonato movimento politico “Il Popolo della Famiglia”, Gianfranco Amato.

Si espongono qui i tentativi di imporre nuovi giochi ai nostri bambini, apparentemente innocenti ed educativi, come il cosiddetto “Gioco del Rispetto”, che invece in realtà nascondono vere e proprie diavolerie, come quella di far travestire i maschietti da femminucce, e viceversa.

Per vederla, cliccate qui.

Per chi vuole, è possibile visionare la conferenza per intero, pur se con diversa inquadratura. Potete farlo cliccando qui.

Le due ricompense

Sulaimāb bin ‘Āmir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Elargire a un bisognoso ha una ricompensa, elargire a un familiare ne ha due: una per l’elargizione e una per il mantenimento del vincolo”.[O come disse]

Lo hanno riferito Ahmad, Ibn Māǧah, at-Tirmdhī.

061

Chi non crede nella resurrezione

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXIV – Ayah 7, fragm:


وَإِذَا تُتْلَى عَلَيْهِمْ آيَاتُنَا بَيِّنَاتٍ قَالَ الَّذِينَ كَفَرُوا لِلْحَقِّ لَمَّا جَاءَهُمْ هَذَا سِحْرٌ مُبِينٌ.7

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Coloro che rifiutano di credere, sono convinti che non saranno resuscitati… (7)

064

L’elargizione

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. A uno che gli chiese a chi fosse da fare l’elargizione in ordine di priorità, l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“Al bisognoso a cominciare del tuo familiare”.[O come disse]

Lo ha riferito Abu Dawūd.

059

Allàh è Conoscitore

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXIV – Ayah 4:


يَعْلَمُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ وَيَعْلَمُ مَا تُسِرُّونَ وَمَا تُعْلِنُونَ وَاللَّهُ عَلِيمٌ بِذَاتِ الصُّدُورِ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli conosce ciò che esiste nei cieli e nella terra, come pure conosce ciò che tenete nascosto e ciò che manifestate. Allàh è Conoscitore di ciò che vi è nei petti (4).

066

A tua madre

Il nonno di Bahaǧ bin Ḥakīm (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò al padre di lui: Un giorno chiesi all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “O Apostolo di Allàh, a chi è dovuta obbedienza per primo?”.

Disse:
“A tua madre”.

Io chiesi: “Chi viene dopo?”. Disse:
“A tua madre”.

Io chiesi: “Chi viene dopo?”. Disse:
“A tua madre”.

Io chiesi: “Chi viene dopo?”. Disse:
“A tua madre”.

Io chiesi: “Chi viene dopo?”. Disse:
“A tuo padre e dopo ai parenti più stretti. Ai parenti più stretti!”.
[O come disse]

Lo ha riferito Abu Dawūd.

077

Khùtba della Notte del Destino 1437

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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