Le catene montagnose

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 106-107:

فَيَذَرُهَا قَاعًا صَفْصَفًا.106
لاَ تَرَى فِيهَا عِوَجًا وَلاَ أَمْتًا.107

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ti interrogano intorno alle catene montagnose. Di’: “Il mio Signore le ridurrà in polvere, e le soffierà via (riducendole) come una pianura livellata, (106) in cui non vedrai né anfrattuosità né ondulazioni del terreno”. (107)
  • Nota
    Immagine apocalittica di un evento, che si verificherà nel Giorno della Fine del mondo! La terra sarà “una pianura livellata” nella quale i resuscitati, attenderanno il Giudizio universale.

054

La Religione dell’Islàm

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

Soltanto Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, è il Glorioso Degnissimo di Lode noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui eleviamo la nostra lode e il nostro ringraziamento; soltanto a Lui chiediamo soccorso e solamente a Lui protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo di guidarci sulla retta via. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh fuorvia non troverai maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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“O Allàh, perdona noi e lui!”

Anas (che allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“L’espiazione per aver parlato male di qualcuno è chiedergli perdono dicendo: “Allahùmma ghfìr la-nā wa là-hu” (o Allàh, perdona noi e lui!) !”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

064

Non fatene mal uso

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 81-82:

كُلُوا مِنْ طَيِّبَاتِ مَا رَزَقْنَاكُمْ وَلاَ تَطْغَوْا فِيهِ فَيَحِلَّ عَلَيْكُمْ غَضَبِي وَمَنْ يَحْلِلْ عَلَيْهِ غَضَبِي فَقَدْ هَوَى.81
وَإِنِّي لَغَفَّارٌ لِمَنْ تَابَ وَآمَنَ وَعَمِلَ صَالِحًا ثُمَّ اهْتَدَى.82

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Mangiate le cose buone, di cui vi abbiamo provveduto, ma non fatene mal uso, sicché diventi giusta la mia ira contro di voi, poiché colui, su cui diventa giusta la mia ira, precipita. (81) In verità, Io sono incline al perdono verso chi si pente, compie opere buone e poi si tiene sulla retta via!(82)
  • Nota
    Le cose buone, sono quelle per le quali non vi è una esplicita esclusione dal consumo alimentare in un divieto coranico o in un divieto profetico. Coloro che trasgrediscono, non devono disperare della Misericordia di Allàh, poiché Egli, rifulga lo splendor della Sua Luce, è “Incline al perdono verso chi si pente, compie opere buone e poi si tiene sulla retta via”.

074

La cosa che io temo di più per voi

Mbin Labīd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La  cosa che io temo di più per voi è il mini-politeismo!”. 

Chiesero: “O Messaggero di Allàh, cosa è il mini-politeismo?”. Rispose, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“L’ostentazione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Ahmad.

057

Mosè, Faraone e il mare

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 77-78:

وَلَقَدْ أَوْحَيْنَا إِلَى مُوسَى أَنْ أَسْرِ بِعِبَادِي فَاضْرِبْ لَهُمْ طَرِيقًا فِي الْبَحْرِ يَبَسًا لاَ تَخَافُ دَرَكًا وَلاَ تَخْشَى.77
فَأَتْبَعَهُمْ فِرْعَوْنُ بِجُنُودِهِ فَغَشِيَهُمْ مِنْ الْيَمِّ مَا غَشِيَهُمْ.78  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E Noi rivelammo a Mūsā (Mosè): Fa’ “viaggiare di notte” i miei servi e taglia loro una via, al secco, nel mare! Non temere cattura e non aver paura!”(77) Faraone li inseguì con le sue truppe, ma li sommerse del mare, ciò che li sommerse. (78)
  • Nota
    Il verbo nell’àyah 77 è lo stesso usato nella prima àyah ella Sura n. 17 intitolata “trasportò” – [Incondivisa è la divinità di Colui, che, in una notte, fece viaggiare il suo servo dalla Sacra Moschea alla Moschea al-àqṣā - della quale abbiamo benedetto i dintorni - per mostrargli alcuni nostri segni. In verità, Egli è l’Audiente, l’Osservatore] - I Figli di Israele schiavi di Faraone furono fatti viaggiare fisicamente da Mosè, su lui la pace, verso il mare. Se ne deve dedurre che il viaggio notturno, con cui il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fu trasportato dalla Moschea Sacra della Mecca alla moschea Remota [al-àqsā] di Baytu-l-Màqdis [Gerusalemme] fu un viaggio fatto con il corpo.

062

Rispetto e ricompensa

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Se un giovane rispetta una persona anziana per la sua età, Allàh creerà per lui uno che lo rispetterà quando sarà anziano!”. [O come disse]

Lo ha riferito at-Tirmdhī.

067

I 5 Stelle vogliono distruggere la famiglia

E i musulmani non devono votarli mai più

Il neo-sindaco di Torino, Chiara Appendino, in testa al corteo “Gay Pride”, in prima fila per “l’orgoglio omosessuale”. Al suo fianco, Anna Rossomando e Stefano Lo Russo del PD.

Il neo-sindaco di Torino, Chiara Appendino, in testa al corteo “Gay Pride”, in prima fila per “l’orgoglio omosessuale”. Al suo fianco, Anna Rossomando e Stefano Lo Russo del PD.

 

HANNO GETTATO LA MASCHERA – Se qualche musulmano aveva qualche dubbio, penso che ormai non abbia più motivo per averne alcuno.

Il nuovo sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha fatto capire subito, al di là sul fumo negli occhi costituito dai programmi più o meno fantascientifici, e falsamente moralizzatori, qual è l’OBBIETTIVO PRIMARIO del Movimento Cinque Stelle: DISTRUGGERE LA FAMIGLIA, quella naturale, in cui ogni bambino/a che nasce ha DIRITTO AD AVERE UN PAPA’ E UNA MAMMA, per costruire una società fatta di meri individui, isolati e dunque manipolabili e manovrabili. In vista del NUOVO ORDINE MONDIALE, che dovrebbe sostituire i popoli e le nazioni, con sullo sfondo una popolazione senza più morale né credo, in cui la procreazione sarà regolata dalla pratica dell’utero in affitto, che non è difficile pensare possa essere, un domani, resa gratuita, e magari accompagnata da un rigido controllo numerico e qualitativo delle nascite, in perfetto stile malthusiano ed eugenetico.

Non si spiega perché, altrimenti, la PRIMA uscita pubblica della Appendino sia stata la partecipazione al cosiddetto “Gay Pride”, oscena manifestazione omosessualista che ormai dilaga in tutte le città italiane.

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Non associare

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 12:


وَإِذْ قَالَ لُقْمَانُ ِلأَبْنِهِ وَهُوَ يَعِظُهُ يَابُنَيَّ لاَ تُشْرِكْ بِاللَّهِ إِنَّ الشِّرْكَ لَظُلْمٌ عَظِيمٌ.13

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse Luqmān a suo figlio, mentre lo ammoniva: “O figlio mio , non associare (falsi dei) ad Allàh, in verità, l’associazione (ad Allàh di falsi dei) è, di certo, una trasgressione sacrilega!” (13).
    NOTA
  • In questa āyah Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per bocca di Luqmān il Savio, ammonisce l’uomo di guardarsi dal praticare i dogmi elaborati dall’empirismo, dal razionalismo, dall’edonismo, dall’utilitarismo, dal materialismo filosofico e pratico, dal naturalismo pedagogico, e da ogni forma di pratiche di culto [laico o ecclesiastico] a divinità fittizie inventate dal Diavolo.

064

Tenerezza, rispetto e rettitudine

Ibn ‘Abbāṣ (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non è dei nostri colui che non è tenero con i nostri piccoli, colui che non rispetta i nostri vecchi, colui che non ordina il bene e non proibisce il male!”. [O come disse]

Lo ha riferito at-Tirmdhī.

057