Menziona il tuo Signore

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVIII – Ayàt 23-24:

وَلاَ تَقُولَنَّ لِشَيْءٍ إِنِّي فَاعِلٌ ذَلِكَ غَدًا.23
إِلاَّ أَنْ يَشَاءَ اللَّهُ وَاذْكُرْ رَبَّكَ إِذَا نَسِيتَ وَقُلْ عَسَى أَنْ يَهْدِيَنِي رَبِّي ِلأَقْرَبَ مِنْ هَذَا رَشَدًا .24

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non dire, per qualsiasi cosa – senza aggiungere “se Allàh lo vuole” – “In verità, farò questo, domani!”. (23) Se hai dimenticato [di dirlo], menziona il tuo Signore, e di’: “Può darsi che il mio Signore, mi guidi più vicino (al vero) di questo, quanto a buona direzione!” (24).
  • Nota
    Quando Allàh, rifulga lo splendor della sua luce, adopera l’imperativo negativo, o l’imperativo positivo di un verbo, il musulmano deve obbedire al comando di non fare, o al comando di fare riguardo all’azione indicata dal verbo.

060

Liberare la strada dagli ostacoli

Ibn Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Vidi un uomo che passeggiava in paradiso per avere un giorno tolto un albero che, caduto in mezzo ala strada, ostacolava il passaggio della gente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

006

Il sostegno

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayah 7:

يَاأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا إِنْ تَنصُرُوا اللَّهَ يَنصُرْكُمْ وَيُثَبِّتْ أَقْدَامَكُمْ.7

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O voi che credete, se sosterrete Allàh (operando per il trionfo della Sua causa) Egli vi sosterrà, rendendo stabili i vostri piedi (7).
  • NOTA
    Coloro i quali operano con i loro beni e con le loro persone per affermare il primato della Parola di Allàh, Creatore e Signore dell’uomo, su qualsiasi parola umana che contrasti il Verbo Divino, saranno, immancabilmente, fortificati dal Suo sostegno, perché Egli quello che promette, lo mantiene.

066

La gentilezza

Giarīr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Chi è privo di gentilezza è privo di bene!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

067

Beatitudine e supplizio

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayah 15:

مَثَلُ الْجَنَّةِ الَّتِي وُعِدَ الْمُتَّقُونَ فِيهَا أَنْهَارٌ مِنْ مَاءٍ غَيْرِ آسِنٍ وَأَنْهَارٌ مِنْ لَبَنٍ لَمْ يَتَغَيَّرْ طَعْمُهُ وَأَنْهَارٌ مِنْ خَمْرٍ لَذَّةٍ لِلشَّارِبِينَ وَأَنْهَارٌ مِنْ عَسَلٍ مُصَفًّى وَلَهُمْ فِيهَا مِنْ كُلِّ الثَّمَرَاتِ وَمَغْفِرَةٌ مِنْ رَبِّهِمْ كَمَنْ هُوَ خَالِدٌ فِي النَّارِ وَسُقُوا مَاءً حَمِيمًا فَقَطَّعَ أَمْعَاءَهُمْ .15  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Il paragone del Paradiso, del quale è stata fatta promessa ai timorati (è questo): In esso vi sono fiumi d’acqua che non si corrompe, fiumi di latte il cui gusto non muta, fiumi di vino, una squisitezza per i bevitori, e fiumi di miele purificato. In esso per loro ci sarà ogni specie di frutta e perdono dal loro Signore! Nella stessa posizione (sono essi forse) di colui che sta in eterno nel fuoco (nel quale, individui così) vengono abbeverati con acqua bollente che taglia le loro budella? (15)
  • NOTA
    Gioiosi godimenti dei beati e tormentosi supplizi dei dannati.

053

Sapienza, religione, amore

Hasan bin Ali (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“La parte più importante della sapienza dopo la religione è l’amore per gli uomini e il fare il bene tanto ai pii quanto ai peccatori!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito ad-Daraqùṭnī.

073

Ramadàn è la ”salvezza dal fuoco”

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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La linea di condotta

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVII – Ayah 14:

أَفَمَنْ كَانَ عَلَى بَيِّنَةٍ مِنْ رَبِّهِ كَمَنْ زُيِّنَ لَهُ سُوءُ عَمَلِهِ وَاتَّبَعُوا أَهْوَاءَهُمْ. 14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Forse che colui, il quale tiene una linea di condotta, fondata su una direttiva chiara [proveniente] dal suo Signore, è come colui, al quale sia stata fatta apparir bella la sua pessima linea di condotta, per cui questi individui seguono le loro voglie irragionevoli? (14)
  • NOTA
    La risposta è, ovviamente: <<No!>>. Diverse, quindi, saranno le loro destinazioni finali: Paradiso i primi e inferno i secondi.

046

La frutta dell’ albero

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non c’è musulmano che abbia piantumato un albero, la frutta del quale venga mangiata dall’uomo, dagli uccelli o da animali, senza che per ciascun frutto mangiato gli venga accreditata un’opera buona!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito i due Sceicchi.

059

La battaglia di Badr – 3

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura VIII – Ayàt 17-18:

فَلَمْ تَقْتُلُوهُمْ وَلَكِنَّ اللَّهَ قَتَلَهُمْ وَمَا رَمَيْتَ إِذْ رَمَيْتَ وَلَكِنَّ اللَّهَ رَمَى وَلِيُبْلِيَ الْمُؤْمِنِينَ مِنْهُ بَلاَءً حَسَنًا إِنَّ اللَّهَ سَمِيعٌ عَلِيمٌ.17
ذَلِكُمْ وَأَنَّ اللَّهَ مُوهِنُ كَيْدِ الْكَافِرِينَ.18

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non foste voi ad ucciderli, ma fu Allàh. Non sei stato tu a scagliare (la freccia o il giavellotto), quando hai scagliato, ma fu Allàh a scagliare! E ciò per dare ai credenti, da parte Sua, una bella prova. In verità, Allàh è Audiente ed è Sciente!(17) Questo per voi! Ed anche perchè Allàh è Lui che rende vani i complotti di coloro che rifiutano di credere!(18)

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