Chi è mai più fuorviato

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVI – Ayah 5:

وَمَنْ أَضَلُّ مِمَّنْ يَدْعُو مِنْ دُونِ اللَّهِ مَنْ لاَ يَسْتَجِيبُ لَهُ إِلَى يَوْمِ الْقِيَامَةِ وَهُمْ عَنْ دُعَائِهِمْ غَافِلُونَ.5

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E chi mai è più fuorviato di chi invoca, al posto di Allàh, qualcuno che non gli risponderà fino al giorno della resurrezione, cioè divinità che sono incuranti delle loro invocazioni? (5)
  • Nota
    Le divinità adorate dagli uomini sono divinità fittizie, per cui sono << incuranti delle loro invocazioni>> e solamente chi è altamente fuorviato <<invoca, al posto di Allàh, qualcuno che non gli risponderà fino al giorno della resurrezione>>.

005

Il figlio di Adamo

Abdullàh bin Shaker (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Il figlio di Adamo ha da affrontare nella sua vita 99 prove. Se tutte le supera invecchia fino a quando muore!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da at-Tirmidhī.

071

Fornite la prova

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVI – Ayah 4 fragm:

قُلْ أَرَأَيْتُمْ مَا تَدْعُونَ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَرُونِي مَاذَا خَلَقُوا مِنْ الأَرْضِ أَمْ لَهُمْ شِرْكٌ فِي السَّمَاوَاتِ اِئْتُونِي بِكِتَابٍ مِنْ قَبْلِ هَذَا أَوْ أَثَارَةٍ مِنْ عِلْمٍ إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Oppure: ”Hanno essi forse condominio nei cieli? Portatemi un libro prima di questo o una traccia di conoscenza, se siete veritieri!”(4)
  • Nota
    Allàh, l’Altissimo, suggerisce al Profeta di invitare coloro che rifiutano di credere a fornire le prove su cui basano il loro rifiuto di credere; poiché mai saranno in grado di fornirle, dato che oggettivamente le divinità da essi adorate non hanno fornito mai la prova della loro “divinità”.

064

Come il fuoco rimuove la ruggine

Abū Huràyrah (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. La febbre fu menzionata all’ Apostolo di Allàh, [ṣ] e uno dei presenti si lamentò di essa. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Non lamentatevi di essa, perché essa rimuove dall’anima i peccati, come il fuoco rimuove la ruggine dal ferro!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ibn Māǧah.

077

Un evento riuscito

A Segrate, conferenza di Gianfranco Amato con presentazione del “Popolo della Famiglia”

L’Imam Ali Abu Shwaima mentre introduce la conferenza dell’avv. Amato.

L’Imam Ali Abu Shwaima mentre introduce la conferenza dell’avv. Amato.

Domenica 22 maggio 2016, nella sala conferenze del Centro Islamico di Milano e Lombardia, presso la Moschea del Misericordioso a Segrate, si è svolta una conferenza dell’avvocato Gianfranco Amato, presidente dell’associazione “Giuristi per la Vita”, ed ora segretario del nuovo movimento politico “Popolo della Famiglia”.

Protagonista da anni di conferenze praticamente quotidiane sull’ideologia gender ed in difesa dell’integrità psico-fisica dei nostri bambini, per Gianfranco Amato era la prima conferenza presso un’associazione islamica. E, IDDIO volendo, non sarà l’ultima.

L’evento è stato seguito con molto interesse da tutti i presenti e le presenti.

In attesa della pubblicazione del video, pubblichiamo alcune foto.

Gianfranco Amato e Massimo ‘Abdul Haqq Zucchi.

Gianfranco Amato e Massimo ‘Abdul Haqq Zucchi.

I musulmani nel rito di adorazione pomeridiano, dopo la prima parte della conferenza.

I musulmani nel rito di adorazione pomeridiano, dopo la prima parte della conferenza.

 

L’Imam ‘Ali Abu Shwaima e Gianfranco Amato nel momento del commiato. Se IDDIO vuole, è solo un arrivederci.

L’Imam ‘Ali Abu Shwaima e Gianfranco Amato nel momento del commiato. Se IDDIO vuole, è solo un arrivederci.

 

Khùtbah di Ramaḍān 1437

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo per esser Destinatario di Lode. Noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui la nostra lode innalziamo, solo di Lui, l’Altissimo Onnipotente, nel bisogno invochiamo il soccorso e solamente a Lui, il Misericordioso il Clementissimo, rivolgiamo il nostro ringraziamento; soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; soltanto a Lui chiediamo perdono; a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero; infatti solamente chi è guidato da Allàh cammina sul retto sentiero, che a Lui conduce, mentre per colui che Allàh non guida non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.

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Maschio o femmina? Non c’e’ fretta!

Meglio un punto di domanda

Sempre più spesso, ormai capita di rimanere stupefatti e storditi dalle assurdità che si leggono. E l’argomento gender, di assurdità, ne propone in continuazione.

Una delle ultime è l’articolo di Christin Scarlett Milloy per la rivista Slate, dal titolo “Non lasciare che il medico faccia questo al vostro neonato”.

La Milloy sostiene che definire, al momento della nascita, un neonato come maschio o femmina a seconda degli organi genitali che sono sempre chiaramente visibili, è una definizione affrettata!

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Che ne direste…?

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLVI – Ayah 4 fragm:

قُلْ أَرَأَيْتُمْ مَا تَدْعُونَ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَرُونِي مَاذَا خَلَقُوا مِنْ الأَرْضِ أَمْ لَهُمْ شِرْكٌ فِي السَّمَاوَاتِ اِئْتُونِي بِكِتَابٍ مِنْ قَبْلِ هَذَا أَوْ أَثَارَةٍ مِنْ عِلْمٍ إِنْ كُنْتُمْ صَادِقِينَ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Di’: “Che ne direste di mostrarmi quale parte della terra hanno creato coloro che voi invocate invece di Allàh? [fr.to ayah 4]
  • Nota
    Nessuna delle divinità adorate dall’uomo << coloro che voi invocate invece di Allàh>> ha fornito all’uomo la prova della sua potenza di produrre esistenza dal nulla con un atto di volontà, come invece fa Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, nel Sublime Corano.

062

Il figlio di Adamo

Abdullàh bin Shaker (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Il figlio di Adamo ha da affrontare nella sua vita 99 prove. Se tutte le supera invecchia fino a quando muore!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da at-Tirmidhī.

075

Trattate bene le vostre mogli!

Un bel video ripreso anche da “Striscia la notizia”

Il musulmano saudita Khaled al-Saqaby nel video riportato integralmente da “Striscia la notizia”..

Il musulmano saudita Khaled al-Saqaby nel video riportato integralmente da “Striscia la notizia”.

Alcuni giorni fa, alcuni mass-media hanno riportato brevissimi brani di pochi secondi, tratti da un video del musulmano saudita Al-Saqaby, nei quali si lasciava intendere che la Shari’ah islamica imporrebbe ai mariti di picchiare le mogli.

A chi avesse sguardo attento, pareva in realtà molto strano che si potesse seriamente picchiare una persona con… un rametto lungo dieci centimetri!

In prima fila nel propagare questa infame falsità, si è trovata, come sempre quando si tratta di diffamare l’Islàm e i musulmani, SKYTG24, che operava una demoniaca manipolazione del contenuto del video, che ho visto con i miei occhi.

Nel generale panorama disinformativo, si è stavolta distinta l’emittente “Canale 5”, che all’interno del programma serale “Striscia la notizia”, ha riportato una corretta informazione sul video stesso, affermando giustamente che il contenuto era stato falsato, in quanto in realtà vi si affermava l’opposto.

Questa opera di corretta informazione si è poi completata con la pubblicazione, da parte del sito web di “Striscia la notizia”, del video in formato integrale, con la traduzione sottotitolata in lingua italiana.

Questo il testo visibile sul sito:

Su www.striscialanotizia.it è disponibile il video integrale del terapista di coppia saudita Khaled Al-Saqaby. Alcuni stralci della registrazione mandati in onda dalla maggior parte degli organi d’informazione mostravano il dottore intento a raccontare come fosse giusto per un uomo dell’Islam picchiare la propria donna. L’inviata del Tg satirico Rajae Bezzaz, invece, dopo aver controllato le fonti e aver recuperato il video integrale, ha dimostrato che le immagini trasmesse da diversi telegiornali erano state decontestualizzate dal filmato di Al-Saqaby, che in realtà affronta il problema della violenza sulle donne nel mondo islamico affermando: «Se tu, caro marito, stai mostrando i muscoli alla tua donna, ricorda che Allah è molto più forte di te. Non c’è prepotenza che non sarà ripagata con la stessa moneta. Un uomo dotato di umanità, bontà e gentilezza non tratta la madre dei suoi figli in modo da farle male».”.

Da parte nostra, invitiamo tutti, musulmani e non, a visionare il video, di soli quindici minuti ma molto bello e interessante, cliccando qui.