La parola di sapienza

Abū Huràyrah – che Allàh si compiaccia di lui raccontò: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

La parola di sapienza è l’animale smarrito di un sapiente e il sapiente quando lo trova ha titolo per impadronirsene”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ibn Māǧah.

071

Seconda Khutbah sul discorso di Tabùk

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

La lode appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

Sì! Unicamente Allàh l’Altissimo ha titolo per essere lodato.

Sia Lodato Allàh per la Grazia dell’Islàm, che ci ha elargito.
Potente ed Eccelso Egli è!

La Lode appartiene ad Allàh, il Quale ci ha guidato alla Sua Luce, alla quale mai saremmo arrivati, se Egli non ci avesse guidato.

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La Madre del Libro

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 4:

وَإِنَّهُ فِي أُمِّ الْكِتَابِ لَدَيْنَا لَعَلِيٌّ حَكِيمٌ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E, in verità, esso è nella Madre del Libro, presso di Noi, certamente, eccelso e sapiente.(4)
  • Nota
    La Madre del Libro [il Sublime Corano] è VERBO DIVINO e, pertanto ha, oggettivamente la qualità dell’eccellenza superlativa e dell’infinita sapienza, che sono Qualità Divine.

066

Il conto chiuso

Abū Huràyrah – che Allàh si compiaccia di lui raccontò: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

Quando l’uomo muore il suo conto è chiuso, tranne che per tre cose: una beneficenza che continua a produrre benefici; un sapere da cui continuano a derivare benefici e un figlio pio, che prega per lui!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da ambedue i Luminari.

059

Corano arabo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 3:

إِنَّا جَعَلْنَاهُ قُرْآنًا عَرَبِيًّا لَعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Noi lo abbiamo fatto Corano arabo, affinché voi comprendiate.(3)
  • Nota
    È Allàh che comunica, usando il plurale di maestà! Destinatari del Messaggio sono gli arabofoni, per questo è “Corano arabo”; e ciò affinché gli Arabi, dopo averlo compreso perfettamente, nella loro lingua, siano messaggeri del messaggio in esso contenuto a tutti gli uomini, perché a tutti gli uomini esso è destinato, come direttiva da Mettere in pratica per la liberazione dell’uomo dal dominio dell’uomo.

072

L’invidia

Ibn Mas‛ūd – che Allàh si compiaccia di lui raccontò: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

L’invidia è cosa giusta soltanto nei confronti di due persone: colui che ha ricevuto da Allàh la ricchezza e la spende per la causa della Verità e colui che ha ricevuto da Allàh la sapienza e vive in base a essa e la insegna!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da ambedue i Luminari.

063

Il giuramento

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 2:

وَالْكِتَابِ الْمُبِينِ.2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Per il Libro chiaro.(2)
  • NOTA
    Giuramento divino, per assicurare il destinatario del messaggio, che l’Autore del Messaggio è Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

066

Quelli più in vista di voi

Abu Huràyrah – che Allàh si compiaccia di lui – raccontò: L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

Gli uomini sono come miniere; chi d’oro e chi d’argento! Quelli più in vista di voi nel tempo dell’ignoranza, se afferrano la religione, sono i più in vista di voi nell’Islàm!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Muslim.

063

I primi 10 articoli della Khùtbah di Tabūk

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

La lode appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.
Sì! Unicamente Allàh l’Altissimo ha titolo per essere lodato.

Sia Lodato Allàh per la Grazia dell’Islàm, che ci ha elargito.
Potente ed Eccelso Egli è!

La Lode appartiene ad Allàh, il Quale ci ha guidato alla Sua Luce, alla quale mai saremmo arrivati, se Egli non ci avesse guidato.

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La coppia misteriosa

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 1:

حم.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Hā‹ Mīm.(1)
  • Nota
    Sono le misteriose lettere singole, ciascuna delle quali nel testo della sura ha un numero di occorrenze multiplo di 19 e delle quali il numero di occorrenze della seconda è sempre un multiplo di 19, ma inferiore a quello della prima. Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, è il Solo che ne conosce il significato.

074