Come l’aloe toglie dolcezza al miele

Bàhǧ bin Hakīm, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue: Ho saputo da mio padre, che lo aveva saputo da mio nonno, che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La collera distrugge la fede proprio come l’aloe toglie dolcezza al miele!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da al-Bayhaqī.

051

I destinatari del Messaggio Coranico

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 28:

وَمَا أَرْسَلْنَاكَ إِلاَّ كَافَّةً لِلنَّاسِ بَشِيرًا وَنَذِيرًا وَلَكِنَّ أَكْثَرَ النَّاسِ لاَ يَعْلَمُونَ.28

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Noi non ti abbiamo affidato la missione (di Profeta ed Apostolo), se non per tutti gli uomini, come annunciatore della buona novella e ammonitore, ma la maggior parte degli uomini non sanno.(28)
  • Nota
    Allàh, il Maestoso, si esprime con il plurale di maestà per assicurare che i destinatari del messaggio di liberazione dell’uomo dal dominio dell’uomo, affidato con la missione apostolico-profetica a Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, sono tutti gli uomini, è tutta l’umanità.

052

Se non gli passa, si metta sdraiato

Abū Zàrr, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Tutte le volte che uno di voi va in collera, si sieda. Se gli passa, bene! Se non gli passa si metta sdraiato!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ahmad e aṭ-Ṭirmidhī.

057

La suggestione del diavolo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 20:

وَلَقَدْ صَدَّقَ عَلَيْهِمْ إِبْلِيسُ ظَنَّهُ فَاتَّبَعُوهُ إِلاَّ فَرِيقًا مِنْ الْمُؤْمِنِينَ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Iblīs, a suo tempo, fece loro apparire come verità la sua suggestione, perciò essi lo seguirono, tranne un gruppo di credenti.(20)
  • Nota
    Il Diavolo [Iblīs] seduce le masse con i suoi artifici e raggiri per mezzo dei quali fa apparire come verità la falsità, però non gli è dato potere sui credenti nella paternità divina del sublime Corano e nella missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.

058

La collera viene dal diavolo

‘Atiyyah bi ‘Ùrwah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’ Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La collera viene dal Diavolo e il Diavolo fu creato dal fuoco; il fuoco si spegne con l’acqua, per cui, quando andate in collera, fate subito l’abluzione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Abū Dawūd.

043

Doloroso castigo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 5:

وَالَّذِينَ سَعَوْا فِي آيَاتِنَا مُعَاجِزِينَ أُوْلَئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ مِنْ رِجْزٍ أَلِيمٌ.5

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    …Coloro che intrigano per ridurre all’impotenza i nostri Segni, riceveranno un doloroso castigo dalla collera divina.(5)
  • Nota
    Coloro i quali fanno di tutto per declassare il Sublime Corano da Parola divina del Creatore a parola di umana di creatura saranno sommersi dalla collera divina in un doloroso castigo.

066

La misericordia

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso i
l Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli,
la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.

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La forza di un uomo

‘Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“La forza di un uomo non si misura dei muscoli, ma dalla sua capacità di controllare se stesso nel momento della collera!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da al-Bukhārī e Muslim.

055

Le particelle sub atomiche

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 3:

وَقَالَ الَّذِينَ كَفَرُوا لاَ تَأْتِينَا السَّاعَةُ قُلْ بَلَى وَرَبِّي لَتَأْتِيَنَّكُمْ عَالِمِ الْغَيْبِ لاَ يَعْزُبُ عَنْهُ مِثْقَالُ ذَرَّةٍ فِي السَّمَاوَاتِ وَلاَ فِي الأَرْضِ وَلاَ أَصْغَرُ مِنْ ذَلِكَ وَلاَ أَكْبَرُ إِلاَّ فِي كِتَابٍ مُبِينٍ.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Per il Conoscitore dell’invisibile! Non gli sfugge il peso di un ATOMO nei cieli e nella terra; né qualcosa di PIÙ PICCOLO [di un atomo] né qualcosa di più grande esiste, la cui esistenza non sia (scritta) in un libro chiaro!(3)
  • Nota
    Domanda che esige una risposta ragionata è questa: “Chi poteva sapere dell’esistenza di realtà più piccole di un atomo [particelle sub-atomiche] 1400 anni or sono?”. La risposta esatta è: “Il Creatore”.

007

Non t’arrabbiare!

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò quanto segue. All’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, fu chiesto da un uomo: “Dammi un consiglio”. Rispose, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non t’arrabbiare!”.

E per diverse volte all’uomo che ripeteva la domanda, rispose:

“Non t’arrabbiare!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Ahmad e al-Bàyhaqī.

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