Mi è stato ordinato

Ibn Omar, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Mi è stato ordinato di affrontare gli uomini, fino a quando non abbiano reso testimonianza che non c’è divinità, tranne Allah e che Muhammad è l’apostolo di Allàh, eseguano il rito di adorazione e versino l’imposta coranica [az-Zakāt]. Quando avranno fatto tutto questo, essi avranno la mia protezione per la loro vita e per i loro beni, a meno che non abbiano conti in sospeso con l’Islam, perché in tal caso li dovranno saldare con Allah l’Onnipotente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Ḥadīth riferito da al-Bukhārī e Muslim.

037

Sulle radici dell’Europa

L'angolo poco informato di Granzotto

La copertina del libro di Sylvain Gouguenheim.

La copertina del libro di Sylvain Gouguenheim.

 

IDDIO, rifulga lo splendore della Sua luce, ha voluto che il giorno sabato 19 settembre scorso acquistassimo in edicola il quotidiano Il Giornale (cosa che di solito non facciamo, con questo e con tutti gli altri quotidiani), interessati ad un articolo di cui vi parleremo, sempre IDDIO volendo, prossimamente.

Alla pagina 38, titolata La parola ai lettori, vi si trova L’angolo di Granzotto, dove il giornalista Paolo Granzotto pubblica mail dei lettori, commentandole.

Il giornalista Paolo Granzotto.

Il giornalista Paolo Granzotto.

 

Un lettore, Luciano Pranzetti, gli ha scritto lamentando, in verità non del tutto a torto, che il saggio di Sylvain Gouguenheim, pubblicato in Italia da Rizzoli col titolo Aristotele contro Averroè. Come cristianesimo e Islam salvarono il pensiero greco, fosse invece in francese Aristote au Mont Saint-Michel. Les racines grecques de l’Europe chrètienne, e dunque non comunicasse chiaramente la tesi dello scrittore, secondo la quale, come scrive Granzotto, “L’Occidente non deve niente o quasi alla trasmissione araba” del pensiero greco.

La copertina dell'edizione francese del libro di Sylvain Gouguenheim.

La copertina dell’edizione francese del libro di Sylvain Gouguenheim.

 

Ora, cogliamo l’occasione per ribadire che il saggio di Gouguenheim è stato giudicato poco scientifico dalla gran parte degli storici di rilievo, a cominciare da Jacques Le Goff.

Il francese Jacques Le Goff (1924-2014) è stato uno dei più autorevoli studiosi di storia medievale.

Il francese Jacques Le Goff (1924-2014) è stato uno dei più autorevoli studiosi di storia medievale.

 

E cogliamo la stessa occasione per segnalare una corposa recensione che avevamo dedicato tempo fa a quel libro, demolendone in maniera documentata le tesi del tutto antistoriche.

Ecco il link dell’articolo:

E il rospo si tramutò in principe…

Nello stesso momento in cui pubblichiamo questo post sul nostro sito, lo spediamo anche a Paolo Granzotto, tramite la Segreteria de Il Giornale. Se avrà la pazienza di leggerlo, imparerà qualcosa di utile.

Se poi non bastasse, gli consigliamo di leggersi l’opinione del Prof. Franco Cardini, uno dei più autorevoli studiosi italiani di storia medievale, contenuta in un’intervista rilasciata tempo fa al sito www.ilsussidiario.net .

Ecco il link:

Aristotele contro Averroe la replica di Franco Cardini .

Buona lettura a tutti. 

Chi si lascia guidare lo fa a suo vantaggio

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII- Ayah 15:

 مَنِ اهْتَدَى فَإِنَّمَا يَهْتَدِي لِنَفْسِهِ وَمَنْ ضَلَّ فَإِنَّمَا يَضِلُّ عَلَيْهَا وَلاَ تَزِرُ وَازِرَةٌ وِزْرَ أُخْرَى وَمَا كُنَّا مُعَذِّبِينَ حَتَّى نَبْعَثَ رَسُولاً.15

 

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Chi si lascia dirigere, si lascia dirigere a suo vantaggio e chi devia, è a proprio danno che devia: nessuno porterà il peso di un altro! Non fummo mai castigatori, senza aver prima suscitato un Apostolo. (15)
  • Nota
    Colui che si lascia guidare da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, mettendo in pratica il Sublime Corano e la Nobile Sunna, lo fa a proprio vantaggio per la vita di quaggiù e per la vita futura, mentre chi si scosta dalla via indicata dalle direttive del Sublime Corano e dagli insegnamenti del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, sarà egli stesso causa del suo male nella vita di quaggiù e, conseguentemente, nella vita futura. Il castigo Divino colpisce i trasgressori, ma questo avviene dopo che essi sono stati inutilmente ammoniti da un Ammonitore inviato da Allàh, con il compito di far loro presente le infauste conseguenze della disobbedienza.

070

Chiunque sia immune

Thawbān, che Allàh si compiaccia di lui, riferì che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica er l’abbia in gloria, disse:

“Chiunque sia immune da orgoglio, inganno e debito entrerà in Paradiso!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Registrato da Tirmìdhī.

075

La parola

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

Continua a leggere

Leggi il tuo libro

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII- Ayah 14:

 اقْرَأْ كِتَابَكَ كَفَى بِنَفْسِكَ الْيَوْمَ عَلَيْكَ حَسِيبًا.14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “Leggi il tuo libro – sarà detto – oggi, basterai tu a fare il conto! (14)
  • Nota
    Nel giorno della resurrezione a ogni resuscitato sarà presentato aperto un libro, nel quale è stato scritto il suo destino e l’interessato sarà invitato a leggerlo e sarà lui stesso a fare il conto del pro e del contro ai fini della sua destinazione finale, con decreto inappellabile.

066

Il destino è appeso al collo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII- Ayah 13:

وَكُلَّ إِنسَانٍ أَلْزَمْنَاهُ طَائِرَهُ فِي عُنُقِهِ وَنُخْرِجُ لَهُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ كِتَابًا يَلْقَاهُ مَنشُورًا.13

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    A ogni uomo [Noi] appendiamo al collo il suo destino e il giorno della resurrezione gli tireremo fuori un libro, che egli troverà aperto. (13)
  • Nota
    Nel giorno della resurrezione a ogni resuscitato sarà presentato aperto un libro, nel quale è stato scritto il suo destino.

056

Monito di Luqman: No all’insolenza sì alla modestia

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayàt 18-19:

وَلاَ تُصَعِّرْ خَدَّكَ لِلنَّاسِ وَلاَ تَمْشِ فِي الأَرْضِ مَرَحًا إِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ كُلَّ مُخْتَالٍ فَخُورٍ.18
وَاقْصِدْ فِي مَشْيِكَ وَاغْضُضْ مِنْ صَوْتِكَ إِنَّ أَنكَرَ الأَصْوَاتِ لَصَوْتُ الْحَمِيرِ.19

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non far agli uomini la faccia sprezzante e non camminare tronfio sulla terra. In verità, Allàh non ama un tronfio insolente!(18)
    Sii modesto nel tuo camminare e abbassa la tua voce. In verità, la più sgradevole delle voci è, certamente, la voce degli asini!(19)

007