Siate fratelli

Abū Hurayrah che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allāh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, ebbe a dire:

“Guardatevi dal sospetto, perché il sospetto è il peggiore dei falsi racconti; non spiatevi l’un l’altro; non cercate gli errori degli altri; non siate gelosi l’uno dell’altro; non invidiatevi l’un l’altro; non odiatevi l’un l’altro; e non abbandonatevi (evitandovi) l’un l’altro. O servi di Allāh, siate fratelli!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riportato da Al-Bukhāri, Muslim e Abū Dāwūd.

033

Esse sono una veste per voi e voi una veste per loro

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 187 (1):

أُحِلَّ لَكُمْ لَيْلَةَ الصِّيَامِ الرَّفَثُ إِلَى نِسَائِكُمْ هُنَّ لِبَاسٌ لَكُمْ وَأَنْتُمْ لِبَاسٌ لَهُنَّ عَلِمَ اللَّهُ أَنَّكُمْ كُنتُمْ تَخْتَانُونَ أَنفُسَكُمْ فَتَابَ عَلَيْكُمْ وَعَفَا عَنْكُمْ فَالآنَ بَاشِرُوهُنَّ وَابْتَغُوا مَا كَتَبَ اللَّهُ لَكُمْ وَكُلُوا وَاشْرَبُوا حَتَّى يَتَبَيَّنَ لَكُمْ الْخَيْطُ الأَبْيَضُ مِنْ الْخَيْطِ الأَسْوَدِ مِنْ الْفَجْرِ ثُمَّ أَتِمُّوا الصِّيَامَ إِلَى اللَّيْلِ وَلاَ تُبَاشِرُوهُنَّ وَأَنْتُمْ عَاكِفُونَ فِي الْمَسَاجِدِ تِلْكَ حُدُودُ اللَّهِ فَلاَ تَقْرَبُوهَا كَذَلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ آيَاتِهِ لِلنَّاسِ لَعَلَّهُمْ يَتَّقُونَ.187

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Vi è lecito, la notte del digiuno, il rapporto sessuale con le vostre mogli; esse sono una veste per voi e voi una veste per loro. [187 – 1]

070

La maldicenza

Abū Huràyrah, che Allàh si compiaccia di lui, raccontò che l’Apostolo di Allāh, lo benedica Allàh e l’abbia in gloria, disse:

“Sapete cos’è al-ghībah?”. 

Dissero: “Allāh e il Suo Apostolo lo sanno meglio”. Egli disse:

“È il dire di tuo fratello qualcosa che non gli piace”.

Fu detto: “E se quello che dico di mio fratello è vero?”. Egli disse:

“Se quello che dici è vero, allora hai sparlato di lui, e se non è vero, allora lo hai calunniato!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riportato da Muslim

061

Io sono vicino!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 186:

وَإِذَا سَأَلَكَ عِبَادِي عَنِّي فَإِنِّي قَرِيبٌ أُجِيبُ دَعْوَةَ الدَّاعِي إِذَا دَعَانِي فَلْيَسْتَجِيبُوا لِي وَلْيُؤْمِنُوا بِي لَعَلَّهُمْ يَرْشُدُونَ.186

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    E quando i Miei servi ti domandano di Me, Io sono vicino! Io rispondo all’invocazione di chi, supplice, a Me si rivolge; perciò Mi rispondano e credano in Me, in tal modo saranno ben diretti.(186)

062

Il controllo della lingua

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre, per colui che Allàh non guida, non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Allàh ha perdonato

Ibn Abbās, che Allàh si compiaccia di lui, riferì che l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Allàh, per l’amore che ha per me, ha perdonato alla mia comunità i suoi errori, le sue dimenticanze e ciò che ha commesso sotto costrizione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito Ibn Māǧah al-Bàyhaqī e altri.

059

È il mese di Ramadàn, nel quale venne fatto scendere il Corano (2)

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 185:

شَهْرُ رَمَضَانَ الَّذِي أُنزِلَ فِيهِ الْقُرْآنُ هُدًى لِلنَّاسِ وَبَيِّنَاتٍ مِنْ الْهُدَى وَالْفُرْقَانِ فَمَنْ شَهِدَ مِنْكُمْ الشَّهْرَ فَلْيَصُمْهُ وَمَنْ كَانَ مَرِيضًا أَوْ عَلَى سَفَرٍ فَعِدَّةٌ مِنْ أَيَّامٍ أُخَرَ يُرِيدُ اللَّهُ بِكُمْ الْيُسْرَ وَلاَ يُرِيدُ بِكُمْ الْعُسْرَ وَلِتُكْمِلُوا الْعِدَّةَ وَلِتُكَبِّرُوا اللَّهَ عَلَى مَا هَدَاكُمْ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ.185

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Chi di voi sia malato oppure in viaggio [dovrà digiunare] un numero di altri giorni. Allàh vuole per voi il facile, non vuole per voi il difficile; perciò, completate il numero e magnificate Allàh per avervi guidato, affinché siate riconoscenti. [185 seconda parte]

044

La differenza tra il vivo e il morto

Abū Mūsā Al-‘Ash‛arī che Allah sia soddisfatto di lui, riferì che il Messaggero di Allah, benedicalo Allàh e l’abbia in gloria, disse:

“La differenza tra colui che ricorda il suo Signore e colui che non ricorda il suo Signore è la differenza tra il vivo e il morto!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Al-Bukhārī.

043

È il mese di Ramadàn, nel quale venne fatto scendere il Corano (1)

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 185:

شَهْرُ رَمَضَانَ الَّذِي أُنزِلَ فِيهِ الْقُرْآنُ هُدًى لِلنَّاسِ وَبَيِّنَاتٍ مِنْ الْهُدَى وَالْفُرْقَانِ فَمَنْ شَهِدَ مِنْكُمْ الشَّهْرَ فَلْيَصُمْهُ وَمَنْ كَانَ مَرِيضًا أَوْ عَلَى سَفَرٍ فَعِدَّةٌ مِنْ أَيَّامٍ أُخَرَ يُرِيدُ اللَّهُ بِكُمْ الْيُسْرَ وَلاَ يُرِيدُ بِكُمْ الْعُسْرَ وَلِتُكْمِلُوا الْعِدَّةَ وَلِتُكَبِّرُوا اللَّهَ عَلَى مَا هَدَاكُمْ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ.185

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    È il mese di Ramadàn, nel quale venne fatto scendere il Corano, codice di vita per gli uomini, esposizione chiara delle direttive, criterio per distinguere il bene dal male. Chi di voi veda (l’inizio di) il mese, digiuni!… [185 prima parte]

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