Gli adulatori

Miqdād bin al-Aswad (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Dovunque vedete degli adulatori, gettate polvere sulle loro facce!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

041

Non udenti e non vedenti

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 40:

أَفَأَنْتَ تُسْمِعُ الصُّمَّ أَوْ تَهْدِي الْعُمْيَ وَمَنْ كَانَ فِي ضَلاَلٍ مُبِينٍ.40

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Forse che tu fai udire i non udenti, e guidi i non vedenti e chi si trova in chiaro fuorviamento?(40)
  • Nota
    Coloro i quali sono strutturalmente incapaci di credere e sono in chiaro fuorviamento non sono in grado di recepire il messaggio di liberazione dal fuoco dell’Inferno presentato loro dal Messaggero [come sono incapaci strutturalmente di udire (i sordi) e di vedere (i ciechi)].

072

Il rispetto dei genitori, la pietà filiale

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo per essere Degnissimo di Lode, per cui noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui innalziamo la lode e il ringraziamento; soltanto a Lui rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo la guida sul retto sentiero. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh non guida non si troverà maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Verità e falsità

Abdullàh bin Mas’ūd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“La veridicità è pietà e la pietà porta al paradiso, mentre la falsità è trasgressione e porta all’inferno!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

061

Pensano d’esser sulla via giusta

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayàt 36-37-38:

وَمَنْ يَعْشُ عَنْ ذِكْرِ الرَّحْمَنِ نُقَيِّضْ لَهُ شَيْطَانًا فَهُوَ لَهُ قَرِينٌ.36
وَإِنَّهُمْ لَيَصُدُّونَهُمْ عَنِ السَّبِيلِ وَيَحْسَبُونَ أَنَّهُمْ مُهْتَدُونَ.37
حَتَّى إِذَا جَاءَنَا قَالَ يَالَيْتَ بَيْنِي وَبَيْنَكَ بُعْدَ الْمَشْرِقَيْنِ فَبِئْسَ الْقَرِينُ .38

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    A chi volta le spalle al ricordo del Sommamente Misericordioso, Noi assegneremo uno sciayṭān [un satanasso] di cui diventerà compagno e camerata.(36) In verità, [essi] i satanassi, certamente, li traviano, anche se [essi], i traviati, pensano di essere sulla via giusta, (37) finché, quando saranno arrivati a Noi, [i traviati] diranno [ai loro satanassi]: “Ohimé! Ci fosse stata tra me e te la distanza che c’è tra l’est e l’ovest!…  (38)
  • Nota
    Coloro che voltano le spalle, quando viene loro fatto l’invito ad abbandonare le credenze infernali della loro particolare forma di politeismo idolatrico, per adorare soltanto ed esclusivamente il Sommamente Misericordioso, avranno un’amara sorpresa! Credevano di essere sulla buona strada, per effetto delle illusioni diavolesche da cui si erano lasciai abbindolare, saranno assaliti dal rammarico, ma non ci sarà per loro la possibilità di rimediare.

066

Veritieri e menzogneri

Abdullàh bin Mas’ūd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Voi dovete dire la verità, perché la verità porta al timore di Allàh e il timore di Allàh porta al Paradiso. Un uomo che abitualmente dice la verità e mette in pratica la verità, viene iscritto nel registro dei grandi veritieri presso Allàh. Guardatevi, quindi, dalla falsità, perché la falsità porta alla trasgressione e la trasgressione porta all’inferno. Un uomo che abitualmente dice menzogne e le mette in pratica, è iscritto nel registro dei grandi mentitori presso Allàh!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito concordemente.

033

Sconfessione dell’angelolatria

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 20:

وَقَالُوا لَوْ شَاءَ الرَّحْمَنُ مَا عَبَدْنَاهُمْ مَا لَهُمْ بِذَلِكَ مِنْ عِلْمٍ إِنْ هُمْ إِلاَّ يَخْرُصُونَ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Essi [coloro i quali sono ANGELOLATRI] dicono: “Se il Sommamente Misericordioso avesse voluto, noi non li avremmo adorati!”, ma riguardo a ciò, essi non hanno conoscenza alcuna. Essi non fabbricano altro che congetture.(20).
  • Nota
    È una chiara denuncia della gravità della trasgressione costituita dal culto, di cui vengono fatti destinatari gli Angeli [Angelolatria], i quali, essendo creature, non hanno titolo per riceverlo.

022

Il dubbio

Hàsan bin Alī (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Se qualcosa vi sembra dubbia, lasciate perdere a fate ciò sulla cui liceità non avete dubbi. La verità è tranquillità, mentre la falsità è dubbio!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito Ahmad, Tirmidhī Nisā‹ī.

045

Il sesso degli angeli

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XLIII- Ayah 19:

وَجَعَلُوا الْمَلاَئِكَةَ الَّذِينَ هُمْ عِبَادُ الرَّحْمَنِ إِنَاثًا أَشَهِدُوا خَلْقَهُمْ سَتُكْتَبُ شَهَادَتُهُمْ وَيُسْأَلُونَ.19

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Essi hanno stabilito che gli Angeli – i quali sono creature [servi] del Sommamente Misericordioso – hanno sesso femminile. Forse che [coloro i quali affermano che siano creature di sesso femminile] sono stati testimoni della loro creazione? La loro testimonianza sarà messa per iscritto ed essi saranno chiamati a risponderne.(19)
  • Nota
    Quando si fa un’affermazione bisogna fornire la prova. La prova può essere o documentale o testimoniale. Nessun uomo è stato testimone della creazione degli Angeli, cioè nella posizione di accertare in essi le caratteristiche della femminilità. Ne consegue che l’affermazione è priva di fondamento.

060

Tra i peccati maggiori

Abū Bàkarah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Lo sapete quali sono i più grandi peccati tra quelli maggiori? Sono: il tributare culto di adorazione ad altri che Allàh, disobbedire ai genitori e il dir menzogne!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito concordemente.

061