Noè – su lui la pace – comanda l’Islàm

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayàt 2-3:

قَالَ يَاقَوْمِ إِنِّي لَكُمْ نَذِيرٌ مُبِينٌ.2
أَنْ اعْبُدُوا اللَّهَ وَاتَّقُوهُ وَأَطِيعُونِي.3

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse (Noè): “In verità, popolo mio, io sono per voi un ammonitore chiaro:(2) Adorate unicamente Allàh, siate di Lui timorati e seguite le mie direttive!(3)
  • Nota
    Gli imperativi che caratterizzano la missione apostolica di Noè sono ADORATE UNICAMENTE ALLÀH – puro monoteismo – SEGUITE LE MIE DIRETTIVE – sua funzione nomotetica. Adorare unicamente Allàh e seguire le direttive del Suo Messaggero sono i doveri fondamentali del fedele musulmano.

068

La metà della fede

Ibn Mas‛ūd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“La pazienza è metà della Fede!’”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Abū Na’īm.

071

Noè – su lui la pace – Apostolo di Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura LXXI – Ayàh 1:

إِنَّا أَرْسَلْنَا نُوحًا إِلَى قَوْمِهِ أَنْ أَنذِرْ قَوْمَكَ مِنْ قَبْلِ أَنْ يَأْتِيَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Noi mandammo Nūḥ (Noè), in veste di apostolo, al suo popolo (affidandogli il mandato profetico, sintetizzato in queste precisissime parole): “Ammonisci il tuo popolo, affinché si convertano, prima che li raggiunga un castigo doloroso!”(1)
  • Nota
    Il quarto articolo del credo islamico è la fede nella Rivelazione, realizzata da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per mezzo di uomini da Lui suscitati in mezzo a popoli, che erano scivolati nel politeismo idolatrico. Dell’attività missionaria di alcuni di essi Egli parla nel Sublime Corano, prefigurando la sostanza della Missione profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Uno di questi Apostoli fu Noè.

070

L’invidia

  Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso, il Clementissimo

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli, la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.
Soltanto a Lui chiediamo perdono.
A Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero.
Infatti chi è guidato da Allàh
cammina sul sentiero della rettitudine
che a Lui conduce,
mentre per colui che Allàh non guida
non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.

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La pazienza

Abū Sa’īd (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non c’è uomo paziente che non abbia potere, né uomo sapiente che non abbia esperienza!’”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Aḥmad.

073

La fertilità della terra

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI – Ayàt 33-35:

وَآيَةٌ لَهُمْ الأَرْضُ الْمَيْتَةُ أَحْيَيْنَاهَا وَأَخْرَجْنَا مِنْهَا حَبًّا فَمِنْهُ يَأْكُلُونَ.33
وَجَعَلْنَا فِيهَا جَنَّاتٍ مِنْ نَخِيلٍ وَأَعْنَابٍ وَفَجَّرْنَا فِيهَا مِنْ الْعُيُونِ.34
لِيَأْكُلُوا مِنْ ثَمَرِهِ وَمَا عَمِلَتْهُ أَيْدِيهِمْ أَفَلاَ يَشْكُرُونَ.35

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Un segno per essi è la terra morta, a cui Noi diamo vita, da cui facciamo uscire granaglie – sicché loro mangiano di esse – (33) nella quale abbiamo posto giardini di palme e di viti, in cui facemmo scaturire sorgenti, (34) affinché essi mangino frutta di essa. Non sono le loro mani a fare questo. Perchè dunque, non sono riconoscenti?”(35)
  • Nota
    La fertilità della terra è un segno dell’Onnipotenza di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, e prova evidente della sua Provvidenza, poiché i mezzi della sussistenza umana non sono opera delle mani dell’uomo, ma sono creati da Allàh, l’Altissimo. Ciò nonostante gli uomini non sono riconoscenti.

072

La maledizione di Allàh

Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quanto agli infedeli e agli ipocriti nel giorno della resurrezione essi saranno denunciati come tali davanti alle creature più importanti del creato! Una voce dirà: ‘Questi sono coloro che hanno fabbricato menzogne riguardo al loro Signore. Per questo la maledizione di Allàh è sui delinquenti!’”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito concordi i due luminari.

077

L’onnipotenza e il Decreto Divino

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI – Ayah 12:

إِنَّا نَحْنُ نُحْيِ الْمَوْتَى وَنَكْتُبُ مَا قَدَّمُوا وَآثَارَهُمْ وَكُلَّ شَيْءٍ أحْصَيْنَاهُ فِي إِمَامٍ مُبِينٍ .12

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Noi, diamo la vita ai morti e scriviamo quello che essi mandano avanti e ciò che lasciano dietro. Ogni cosa è stata conteggiata in un antecedente chiaro.(12)
  • Nota
    Allàh è Onnipotente, quindi capace di dare la vita ai morti; è Onnisciente, quindi ha conoscenza di ogni azione della Sua creatura e in questa ayah informa che tutto ciò che avviene è già scritto nel “Libro del Destino” e che nulla avviene indipendentemente dal decreto divino.

074

Due lingue di fuoco

‘Ammār (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Colui che in questo mondo ha avuto due lingue, avrà due lingue di fuoco nel giorno della resurrezione!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Sono concordi i due luminari.

075