Non entra in Paradiso

Hàritha bin Wahab (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non entra in Paradiso colui la condotta del quale è cattiva e dura!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Abu Dawùd

051

Se non chi si ravvede

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 13-14:

هُوَ الَّذِي يُرِيكُمْ آيَاتِهِ وَيُنَزِّلُ لَكُمْ مِنَ السَّمَاءِ رِزْقًا وَمَا يَتَذَكَّرُ إِلاَّ مَنْ يُنِيبُ.13
فَادْعُوا اللَّهَ مُخْلِصِينَ لَهُ الدِّينَ وَلَوْ كَرِهَ الْكَافِرُونَ .14

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    È Lui che vi mostra i suoi Segni e fa scendere per voi dal cielo un sostentamento, ma non se ne ricorda, se non chi si ravvede.(13) Perciò invocate Allàh, riservando il culto interamente a Lui, anche se ciò indispone coloro che si rifiutano di credere.(14)
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, fa scendere dal cielo la Sua Parola salvifica per l’esistenza nella vita futura nel Suo Paradiso e l’acqua, per mezzo della pioggia, senza la quale è impossibile la sopravvivenza in questa vita terrena. Solo chi si ravvede, si rende conto di queste due cose essenziali per questo mondo e per l’altro. Per questi motivi solo Allàh ha da essere invocato “riservando il culto interamente a Lui, anche se ciò indispone coloro che si rifiutano di credere”.

074

La nostra Religione

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso 
il Clementissimo

Soltanto Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, è il Glorioso Degnissimo di Lode noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui eleviamo la nostra lode e il nostro ringraziamento; soltanto a Lui chiediamo soccorso e solamente a Lui protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; a Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, chiediamo di guidarci sulla retta via. Infatti, solamente chi è guidato da Allàh cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh fuorvia non troverai maestro in grado di metterlo sulla retta via.

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Il migliore in condotta

Abdullàh bin Amr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Di tra voi mi è più caro colui che tra voi è il migliore in condotta!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Bukhàri.

077

Le invocazioni angeliche

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 7-8-9:

الَّذِينَ يَحْمِلُونَ الْعَرْشَ وَمَنْ حَوْلَهُ يُسَبِّحُونَ بِحَمْدِ رَبِّهِمْ وَيُؤْمِنُونَ بِهِ وَيَسْتَغْفِرُونَ لِلَّذِينَ آمَنُوا رَبَّنَا وَسِعْتَ كُلَّ شَيْءٍ رَحْمَةً وَعِلْمًا فَاغْفِرْ لِلَّذِينَ تَابُوا وَاتَّبَعُوا سَبِيلَكَ وَقِهِمْ عَذَابَ الْجَحِيمِ.7
رَبَّنَا وَأَدْخِلْهُمْ جَنَّاتِ عَدْنٍ الَّتِي وَعَدْتَهُم وَمَنْ صَلَحَ مِنْ آبَائِهِمْ وَأَزْوَاجِهِمْ وَذُرِّيَّاتِهِمْ إِنَّكَ أَنْتَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ.8
وَقِهِمُ السَّيِّئَاتِ وَمَنْ تَقِي السَّيِّئَاتِ يَوْمَئِذٍ فَقَدْ رَحِمْتَهُ وَذَلِكَ هُوَ الْفَوْزُ الْعَظِيمُ.9  

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:Coloro i quali portano il trono e chi sta attorno a esso proclamano con lode la divinità incondivisa del loro Signore, credono in Lui e chiedono perdono per coloro che credono, (dicendo) “Signore nostro, tu racchiudi ogni cosa con misericordia e scienza, perciò perdona coloro che si ravvedono e seguono la tua via! Risparmia loro il castigo del giahīm.(7) Signore nostro, falli entrare nei Giardini di Eden, di cui hai fatto promessa a loro e a quelli dei loro padri, delle loro mogli e della loro prole, che si sono comportati in modo pio – in verità, tu sei al-’azìz (il Possente) il Sapiente – (8) e preservali dai peccati! Infatti, a chi si tenne lontano dai peccati, quel giorno, Tu userai loro misericordia e questo è il sublime trionfo! (9)
  • Nota
    Sono le invocazioni degli Angeli in favore di “coloro che si ravvedono e seguono la Tua via”, cioè la via indicata dal Sublime Corano, in cui c’è il precetto di obbedienza all!Apostolo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: invocazione del perdono; invocazione di concedere loro l’ingresso “dei loro padri, delle loro mogli e della loro prole, che si sono comportati in modo pio”; invocazione di preservazione dalla trasgressione; invocazione di concessione della misericordia divina e del “sublime trionfo”.

058

Obiettivo: distruzione totale dell’Islàm

Vogliono cancellare la civiltà islàmica, non solo sottometterla

Muhammad

Abbiamo recentemente ospitato, nella sezione “Attestati” un articolo di Paolo Franceschetti che evidenziava in maniera efficace l’inimicizia totale del potere ebraico-massonico nei confronti dell’Islàm. A quell’articolo, pubblicato dapprima sul suo blog, lo stesso Franceschetti, nel suo libro “Sistema massonico e ordine della Rosa Rossa”, ha in seguito aggiunto una postilla.

Ritenendola altrettanto interessante, la pubblichiamo qui di seguito per intero, seguita da un nostro commento.

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Chi uccide un oppresso

Ibn ‘Abbas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non dovete star vicino a un uomo che uccide un oppresso, perché la maledizione [ di Allàh ] colpisce coloro che assistono e non impediscono!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bàyhaqi.

065

Essi sono i compagni del fuoco

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 5-6:

كَذَّبَتْ قَبْلَهُمْ قَوْمُ نُوحٍ وَالأَحْزَابُ مِنْ بَعْدِهِمْ وَهَمَّتْ كُلُّ أُمَّةٍ بِرَسُولِهِمْ لِيَأْخُذُوهُ وَجَادَلُوا بِالْبَاطِلِ لِيُدْحِضُوا بِهِ الْحَقَّ فَأَخَذْتُهُمْ فَكَيْفَ كَانَ عِقَابِ.5
وَكَذَلِكَ حَقَّتْ كَلِمَةُ رَبِّكَ عَلَى الَّذِينَ كَفَرُوا أَنَّهُمْ أَصْحَابُ النَّارِ.6 

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Smentì prima di loro la gente di Nūh (Noè) e i Confederati dopo di loro (la gente di Noè) e ogni nazione fece progetti riguardo all’Apostolo (che era stato suscitato per la nazione), per metterlo alle strette, facendo polemica per mezzo del falso al fine di distruggere con esso la verità. Perciò li castigai e come fu (tremendo) il mio castigo! (5) Così si verificò la parola del tuo Signore, riguardo a coloro che rifiutano di credere: essi sono i compagni del fuoco.(6)
  • Nota
    Coloro i quali – camminando sulle orme di coloro che in passato ricevettero il Messaggio portato dal messaggero di Allàh, su lui la pace, lo contestarono “facendo polemica per mezzo del falso al fine di distruggere la verità” e furono castigati – contestano, attualmente, la paternità divina del Sublime Corano e la Missione profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, faranno la fine di coloro che li hanno preceduti nella contestazione della verità, a cui li conduce il loro destino finale, quello di essere “compagni del fuoco”.

062