La venticinquesima parte

Ibn ‘Abbàs (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il comportarsi correttamente, la proroga [al debitore del pagamento di un debito], e la moderazione sono un venticinquesimo della profezia!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Abu Dawùd.

053

Allàh è il “generoso nel perdonare”

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 2:

يَعْلَمُ مَا يَلِجُ فِي الأَرْضِ وَمَا يَخْرُجُ مِنْهَا وَمَا يَنزِلُ مِنْ السَّمَاءِ وَمَا يَعْرُجُ فِيهَا وَهُوَ الرَّحِيمُ الْغَفُورُ.2

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli sa ciò che penetra nella terra e ciò che da essa esce e ciò che discende dal cielo e ciò che ad esso sale ed Egli è il Clementisimo Il Generoso nel perdonare.(2)

046

Cosa porta al Paradiso e cosa all’Inferno

Abu Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Volete che vi dica quali sono le cose che più di ogni altra conducono al Paradiso? – Il Timore di Allàh e la buona condotta; e volete sapere quelle che più di ogni altra portano all’inferno? La bocca e il sesso!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Tirmidhi.

065

Allàh è il “di tutto bene informato”

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 1:

الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي لَهُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الأَرْضِ وَلَهُ الْحَمْدُ فِي الآخِرَةِ وَهُوَ الْحَكِيمُ الْخَبِيرُ.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    La lode appartiene ad Allàh, a cui appartiene tutto ciò che esiste nei cieli e tutto ciò che esiste nella terra! A Lui appartiene la lode nella vita futura ed Egli è il Sapiente Il di tutto ben informato!(1)

068

Temete Allàh

Abu Dhàrr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Temete Allàh, dovunque voi siate e se commettete un peccato fate seguire a esso una buona azione, che lo cancellerà e trattate la gente con belle maniere!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito Ahmad e Tirmidhi

061

E’ largo in provvidenza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXIV – Ayah 39:

قُلْ إِنَّ رَبِّي يَبْسُطُ الرِّزْقَ لِمَنْ يَشَاءُ مِنْ عِبَادِهِ وَيَقْدِرُ لَهُ وَمَا أَنفَقْتُمْ مِنْ شَيْءٍ فَهُوَ يُخْلِفُهُ وَهُوَ خَيْرُ الرَّازِقِينَ.39

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Di’: “In verità, il mio Signore è largo di provvidenza con chi Egli vuole dei suoi servi e gliela misura! Non c’é nulla che voi spendiate (per la sua causa), senza che Egli ve ne rimetta in possesso ed Egli è il migliore dei sostentatori.(39)

064

Dal castigo di Allàh non c’è scampo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 21-22:

أَوَ لَمْ يَسِيرُوا فِي الأَرْضِ فَيَنظُرُوا كَيْفَ كَانَ عَاقِبَةُ الَّذِينَ كَانُوا مِنْ قَبْلِهِمْ كَانُوا هُمْ أَشَدَّ مِنْهُمْ قُوَّةً وَآثَارًا فِي الأَرْضِ فَأَخَذَهُمُ اللَّهُ بِذُنُوبِهِمْ وَمَا كَانَ لَهُمْ مِنِ اللَّهِ مِنْ وَاقٍ.21
ذَلِكَ بِأَنَّهُمْ كَانَتْ تَأْتِيهِمْ رُسُلُهُمْ بِالْبَيِّنَاتِ فَكَفَرُوا فَأَخَذَهُمُ اللَّهُ إِنَّهُ قَوِيٌّ شَدِيدُ الْعِقَابِ.22

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    … Allàh li castigò per i loro peccati e per loro non ci fu scampo da Allàh.(21) Ciò perchè, nonostante che gli Apostoli avessero portato loro le prove, essi rifiutarono di credere! Per questo motivo Allàh li castigò. In verità, Egli è il Fortissimo, il Severo nel castigo.(22)
  • Nota
    Allàh castigò per i loro peccati coloro che rifiutarono di credere in passato, nonostante che gli Apostoli avessero portato loro le prove, sicché non ebbero scampo dal Castigo Divino di Allàh. Questa è la conseguenza fatale del rifiutare di credere! In verità, Allàh è il Fortissimo, il Severo nel castigare le offese alla Sua Maestà divina.

040

La cosa più pesante

Abu Dardà< (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“La cosa più pesante che sarà messa sula bilancia di un credente nel Giorno della Resurrezione sarà la buona condotta e Allàh odia lo scialacquatore e chi parla inutilmente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Tirmìdhi

071

Egli conosce…

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL – Ayàt 19-20:

يَعْلَمُ خَائِنَةَ الأَعْيُنِ وَمَا تُخْفِي الصُّدُورُ.19
وَاللَّهُ يَقْضِي بِالْحَقِّ وَالَّذِينَ يَدْعُونَ مِنْ دُونِهِ لاَ يَقْضُونَ بِشَيْءٍ إِنَّ اللَّهَ هُوَ السَّمِيعُ الْبَصِيرُ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli (Allàh) conosce la perfidia degli occhi e ciò che è nascosto nei petti.(19) Allàh emetterà la sua sentenza secondo verità, mentre, coloro che vengono invocati al Suo posto, non emetteranno sentenza alcuna. In verità, Allàh è l’Audiente l’Osservatore attento! (20)
  • Nota
    Nulla sfugge ad Allàh, quanto all’acredine e all’odio, che si manifesta nello sguardo e che si cela nei petti, nei confronti dei fedeli, i quali mettono in pratica il Precetto divino dell’Unità, Unicità e Uni-personalità di Allàh, l’Islàm. Grazie alla sua divina Onniaudienza e alla sua divina Onniveggenza Allàh “emetterà la sua sentenza secondo verità”.

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