Il lavoro manuale

al-Muqdām bin Ma’dīkrab (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Mai nessuno mangiò cibo migliore di quello guadagnato con l’opera delle sue mani. Dawūd, il Profeta di Allàh, si guadagnava da vivere lavorando manualmente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bukhārī.

059

Ar-Rahman è Assiso sul Trono

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayàt 2/6:

مَا أَنْزَلْنَا عَلَيْكَ الْقُرْآنَ لِتَشْقَى.2
إِلاَّ تَذْكِرَةً لِمَنْ يَخْشَى.3
تَنزِيلاً مِمَّنْ خَلَقَ الأَرْضَ وَالسَّمَاوَاتِ الْعُلاَ.4
الرَّحْمَنُ عَلَى الْعَرْشِ اسْتَوَى.5
لَهُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا وَمَا تَحْتَ الثَّرَى.6

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non abbiamo fatto scendere dall’alto il Corano su te, perché tu soffra, (2) bensì come ricordo a chi teme, (3) come messaggio da Chi creò la terra e i cieli altissimi!(4) Il Sommamente Misericordioso è assiso sul trono (5) ed a Lui appartiene ciò che esiste nei cieli, nella terra, fra quelli e questa e sotto il suolo!(6)
  • Nota.
    Il Sublime Corano è Rivelazione Divina; il suo Autore è Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. La suo funzione è quella di Ricordare a coloro i quali, consapevoli della loro condizione umana di creature e della loro, sanno che ad Allàh stanno facendo ritorno e temono l’incontro con Lui, poiché si sentono insufficienti, pur nella loro scrupolosa obbedienza, in gratitudine per tutte le grazie che il loro Signore, il quale è Sovrano su tutti gli universi, di cui è il Creatore, e sui quali dal Suo Trono Sublime esercita il dominio, ha effuso in benefici su loro.

060

Chi va al bosco a far legna

Giubàyr bin al-Awām (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quello di voi che prende la sua corda, va al bosco a far legna, torna con la legna in spalla e va al mercato a venderla, per cui Allàh lo prende in considerazione, è migliore di colui che chiede l’elemosina alla gente, sia che gliela diano o che non gliela diano!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito al-Bukhārī.

037

Il numero delle isolate multiplo di 19

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XX – Ayah 1:

طه.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ṭā-Hā‹ . (1)
  • Nota.
    Sono lettere isolate dell’alfabeto, del cui significato non è stata data spiegazione in modo esplicito, né nel Sublime Corano, né nell’Insegnamento del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Danno il nome alla Sūra ed sono, anche, uno degli epiteti del Profeta[ṣ.]. L’occorrenza di ciascuna della due lettere nelle parole della sura è in numero 19 moltiplicato X. Il computer ha rilevato che tutte le lettere isolate all’inizio delle sure, che iniziano con esse è un multiplo di 19.

 070

L’uomo assennato e quello dissennato

Shaddād bin Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“L’uomo assennato è umile e agisce in vista della vita futura; quello dissennato è colui che obbedisce alle sue passioni e spera in Allàh!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito at-Tirmidhī e Ibn Māǧah.

035

Lo mette al lavoro

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando Allàh vuole il bene di un servo, lo mette al lavoro!”. 

Uno chiese: “In che modo, o Apostolo di Allàh?” Rispose:

“Gli dà i mezzi per compiere buone azioni prima della sua morte!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

 Lo ha riferito at-Tirmidhī.

065

Un esercito pronto

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI – Ayàt 74-75:

وَاتَّخَذُوا مِنْ دُونِ اللَّهِ آلِهَةً لَعَلَّهُمْ يُنصَرُونَ.74
لاَ يَسْتَطِيعُونَ نَصْرَهُمْ وَهُمْ لَهُمْ جُندٌ مُحْضَرُونَ .75

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “Invece [coloro che rifiutano di credere] hanno preso – al posto di Allàh – degli dei, affinché essi (questi dei) li soccorrano! (74) I loro dei non hanno alcun potere di soccorrerli, mentre essi sono in loro difesa un esercito pronto!(75)”.
  • Nota
    Coloro che rifiutano di credere al Messaggio Coranico della Unità, Unicità e Unipersonalità di Allàh, al posto del Dio Uno – Unico – Uni-Personale – hanno inventato divinità fittizie, dalle quali si illudono di avere soccorso. Si tratta di divinità immaginarie che non hanno nessuna capacità di soccorrerli, mentre essi, quando vengono messi davanti all’evidenza della fallacia del loro credo, anche se non ci credono, si levano come un sol uomo [un esercito pronto] per difendere a spada tratta i loro idoli.

062

Il vegliardo

Abū Bàkrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un uomo si rivolse all’ Apostolo di Allàh e chiese: “O Apostolo di Allàh, chi è il migliore degli uomini?”. Rispose l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il vegliardo, le azioni del quale sono buone!”. 

L’uomo chiese, ancora: “E il peggiore?”. Rispose:

“Il vegliardo, le azioni del quale sono cattive!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

 Lo hanno riferito Ahmad, at-Tirmidhī.

061

Longevità

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI – Ayah 68:

وَمَنْ نُعَمِّرْهُ نُنَكِّسْهُ فِي الْخَلْقِ أَفَلاَ يَعْقِلُونَ .68. 

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    “Colui al quale Noi diamo longevità, lo indeboliamo nella struttura fisica, da Noi creata. Non capiscono? (68)”
  • Nota
    La durata della vita dipende dal volere di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. Esso è uno degli aspetti dell’esistenza che vengono addossati all’uomo in fieri nel grembo materno al 120° giorno dal concepimento e con esso sono scritte le vicende della sua fisicità, che viene indebolita verso la fine della vita, per quanto longeva.

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