L’eccellenza morale

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo

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La Lode appartiene ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. Sì! Unicamente Allàh l’Altissimo ha titolo per essere lodato. Sia Lodato Allàh, potente ed Eccelso Egli è, per la Grazia dell’Islàm, che ci ha elargito.

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La Lode appartiene ad Allàh, il Quale ci ha guidato alla Sua Luce, alla quale mai saremmo arrivati, se Egli non ci avesse guidato. Noi, di Lui servi fedeli e bisognosi, soltanto a Lui innalziamo la nostra lode e rivolgiamo il nostro ringraziamento, soltanto a Lui nel bisogno rivolgiamo la nostra invocazione di soccorso, soltanto a Lui chiediamo la protezione dalle nostre deleterie passioni e dai disastri delle nostre trasgressioni. A Lui soltanto chiediamo perdono e a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero. Solamente chi è guidato da Allàh, infatti, cammina sulla retta via, mentre per colui che Allàh non guida non si troverà mai un maestro in grado di riportarlo sulla retta via.

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Sono stato mandato come misericordia

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Fu detto un giorno all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: < Invoca la maledizione di Allàh sugli idolatri!>. Egli, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“Non sono stato mandato per maledire, ma sono stato mandato come misericordia!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

071

Incondivisa è la Sua Divinità

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura IX – Ayàt 32-33:

يُرِيدُونَ أَنْ يُطْفِئُوا نُورَ اللَّهِ بِأَفْوَاهِهِمْ وَيَأْبَى اللَّهُ إِلاَّ أَنْ يُتِمَّ نُورَهُ وَلَوْ كَرِهَ الْكَافِرُونَ.32
هُوَ الَّذِي أَرْسَلَ رَسُولَهُ بِالْهُدَى وَدِينِ الْحَقِّ لِيُظْهِرَهُ عَلَى الدِّينِ كُلِّهِ وَلَوْ كَرِهَ الْمُشْرِكُونَ.33

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Essi vogliono soffocare la luce di Allàh con le loro bocche, ma Allàh non permetterà, se non che la Sua luce pervenga alla completezza, anche se coloro che rifiutano di credere detestano ciò (32). E’ Lui che ha mandato il Suo Apostolo con la guida e la Religione della Verità, perchè prevalga sulle altre dottrine religiose, anche se gli associatori detestano ciò!(33)
  • NOTA
    Coloro che rifiutano di credere detestano il Messaggio Coranico che manda in tilt le loro dottrine religiose e fanno di tutto per soffocare la Verità, che essi detestano, ma la Verità è destinata a trionfare, nonostante tutti gli sforzi della miscredenza per soffocarla.

 058

Quando passa una bara, alzatevi!

Ǧābir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno passò un funerale, mentre noi eravamo seduti con l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria. Egli si alzò e noi con lui, ma gli dicemmo: < O Apostolo di Allàh, è una donna giudea! >. Disse:

“La morte è cosa terribile, perciò, quando passa una bara, alzatevi!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito concordi i due sceicchi.

065

Incondivisa è la Sua Divinità

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura IX – Ayah 31:

اتَّخَذُوا أَحْبَارَهُمْ وَرُهْبَانَهُمْ أَرْبَابًا مِنْ دُونِ اللَّهِ وَالْمَسِيحَ ابْنَ مَرْيَمَ وَمَا أُمِرُوا إِلاَّ لِيَعْبُدُوا إِلَهًا وَاحِدًا لاَ إِلَهَ إِلاَّ هُوَ سُبْحَانَهُ عَمَّا يُشْرِكُونَ. 31

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Essi [i seguaci del Cristianesimo] hanno fatto dei loro preti e dei loro monaci dei destinatari di culto, al posto di Allàh, e [hanno pure deificato] il Messia [Cristo], figlio di Maria, mentre non fu comandato loro [ai cristiani], se non di adorare un unico destinatario di culto [Allàh, l’Altissimo il Quale, è Uno-Unico-Unipersonale]! Non c’è destinatario di culto tranne Lui! Incondivisa è la Sua divinità, nonostante ciò che Gli viene associato (31).
  • NOTA
    Non c’è, oggettivamente, destinatario di culto tranne Lui, in quanto Egli è Unico Creatore di tutto ciò che esiste, per cui Incondivisa è la Sua divinità, e ciò a prescindere da ciò che Gli viene associato nel culto, come frutto di aberrazioni teologiche.

044

Aveva tolto un albero caduto in mezzo alla strada

Ibn Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Vidi un uomo che passeggiava in paradiso per avere un giorno tolto un albero che, caduto in mezzo ala strada, ostacolava il passaggio della gente!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Muslim.

057

Eterna Beatitudine Paradisiaca

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura IX – Ayah 20:

يُبَشِّرُهُمْ رَبُّهُمْ بِرَحْمَةٍ مِنْهُ وَرِضْوَانٍ وَجَنَّاتٍ لَهُمْ فِيهَا نَعِيمٌ مُقِيمٌ.21
خَالِدِينَ فِيهَا أَبَدًا إِنَّ اللَّهَ عِنْدَهُ أَجْرٌ عَظِيمٌ
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  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Allàh dà loro la buona notizia di una misericordia da Lui e di un compiacimento, nonché di giardini, nei quali essi godranno una gioia durevole (21) e nei quali essi abiteranno per l’eternità. In verità, presso Allàh c’è una ricompensa sublime (22).
  • NOTA
    Allàh, l’Altissimo nel Sublime Corano dà a coloro che si sforzano con le loro sostanze e con le loro persone per il trionfo della Sua causa, la buona novella di una eterna beatitudine paradisiaca.

056

Mala sorte a diffamatori e calunniatori

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando il mio Signore mi fece ascendere in cielo, passai da un luogo nel quale c’era della gente che aveva le unghie di rame con le quali si dilaniava la faccia e il petto. Chiesi a Gibrīl: <Chi sono?>. Mi rispose:<E’ gente che diffamava e calunniava>!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo ha riferito Abū Dawūd.

059

Con i loro mezzi economico-finanziari e le loro persone

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura IX – Ayah 20:

الَّذِينَ آمَنُوا وَهَاجَرُوا وَجَاهَدُوا فِي سَبِيلِ اللَّهِ بِأَمْوَالِهِمْ وَأَنفُسِهِمْ أَعْظَمُ دَرَجَةً عِنْدَ اللَّهِ وَأُوْلَئِكَ هُمْ الْفَائِزُونَ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Coloro i quali credono, emigrano e si sforzano per la causa di Allàh, con i loro beni e con le loro persone, hanno presso Allàh una posizione di grado più elevato! Quelli sono coloro che avranno successo (20).
  • NOTA
    Dopo la liberazione della Mecca dal dominio idolatrico, il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse: “Dopo la Liberazione [della Mecca] ha termine l’Emigrazione, ma c’è lo Sforzo per la Causa di Allàh e l’Intenzione!”. Tuttavia l’”egira” dopo la liberazione materiale da parte del bene della sede geo-religiosa del male si sposta sul piano spirituale e comportamentale, significando l’abbandono da parte dell’uomo di idee e di comportamenti sbagliati per trasferirsi intellettualmente e a livello di comportamento dalla parte della verità, sforzandosi per la causa di Allàh, con i suoi beni e con la sua persona, cioè con i suoi mezzi economico-finanziari e mettendo la sua persona a disposizione della causa.

062

Siate misericordiosi

‘Abdullàh bin Amr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I misericordiosi riceveranno misericordia dal Sommamente Misericordioso. Siate misericordiosi con i terrestri e i celesti saranno misericordiosi con voi!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Lo hanno riferito Abū Dawūd e at-Tirmīdhī.

073