La mano di Allàh è sulla comunità

Ibn Omar (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Allàh non permetterà che i miei seguaci si uniscano su un errore e la mano di Allàh è sulla Comunità e chi da esso si separa, sarà separato nell’Inferno!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da at-Tirmidhī.

065

Diranno: “Poveri noi! Questo è il giorno del giudizio”

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVII – Ayàt 17-21:

أَوَ آبَاؤُنَا الأَوَّلُونَ.17
قُلْ نَعَمْ وَأَنْتُمْ دَاخِرُونَ.18
فَإِنَّمَا هِيَ زَجْرَةٌ وَاحِدَةٌ فَإِذَا هُمْ يَنظُرُونَ.19
وَقَالُوا يَاوَيْلَنَا هَذَا يَوْمُ الدِّينِ.20
هَذَا يَوْمُ الْفَصْلِ الَّذِي كُنتُمْ بِهِ تُكَذِّبُونَ.21

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Forse che noi (essi dicono) quando, dopo esser morti, siamo polvere e ossa, saremo fatti sorgere (17), o i nostri padri antichi? (18). Di’: “Sì! Voi sarete ammassati!” (19). Soltanto un grido sarà ed essi vedranno! (20). Allora, essi diranno: “Poveri noi, questo è il giorno del giudizio!” (21).
  • Nota
    Istruzione Divina per dare risposta agli agnostici, agli atei, agli evoluzionisti, e in una parola, ai materialisti e ai credenti nelle diverse fiabe dell’aldilà e per confermare ai credenti nella paternità Divina del Sublime Corano e alla Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, della verità, per testimonianza divina inattaccabile di falso, della resurrezione e del giorno del giudizio, annunciata da Lui, rifulga lo splendor della Sua Luce, e del Suo Messaggero, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.

070

State in comunità

Omar bin al-Khaṭṭāb (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“State in Comunità, perché chi si separa da essa, sarà separato nell’Inferno!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ibn Māǧah.

035

Invocazione

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayàt 200-202:

فَإِذَا قَضَيْتُمْ مَنَاسِكَكُمْ فَاذْكُرُوا اللَّهَ كَذِكْرِكُمْ آبَاءَكُمْ أَوْ أَشَدَّ ذِكْرًا فَمِنْ النَّاسِ مَنْ يَقُولُ رَبَّنَا آتِنَا فِي الدُّنْيَا وَمَا لَهُ فِي الآخِرَةِ مِنْ خَلاَقٍ.200
وَمِنْهُمْ مَنْ يَقُولُ رَبَّنَا آتِنَا فِي الدُّنْيَا حَسَنَةً وَفِي الآخِرَةِ حَسَنَةً وَقِنَا عَذَابَ النَّارِ.201
أُوْلَئِكَ لَهُمْ نَصِيبٌ مِمَّا كَسَبُوا وَاللَّهُ سَرِيعُ الْحِسَابِ.202

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Infine, quando avete eseguito tutti i riti (del Pellegrinaggio), ricordate Allàh con un ricordo pari a quello con cui ricordate i vostri padri o con un ricordo più forte. C’è tra la gente chi dice: “Signore nostro, dacci nella vita terrena!”. Costui non avrà parte nella vita futura (in Paradiso) (200). Tra loro c’è anche chi dice: “Signore nostro, dacci il bene nella vita terrena, dacci il bene nella vita futura e scampaci dal castigo del fuoco’’ (201). Quelli avranno una parte di ciò che hanno meritato e Allàh nel fare i conti è rapido (202).

062

Mangiate insieme

Omar bin al-Khaṭṭāb (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Mangiate insieme e non vada ciascuno di voi per i fatti suoi, perché la benedizione è data soltanto quando state uniti in un corpo unico!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ibn Māǧah.

075

‘Arafāt e Muzdalifa

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayàt 198-199:

لَيْسَ عَلَيْكُمْ جُنَاحٌ أَنْ تَبْتَغُوا فَضْلاً مِنْ رَبِّكُمْ فَإِذَا أَفَضْتُمْ مِنْ عَرَفَاتٍ فَاذْكُرُوا اللَّهَ عِنْدَ الْمَشْعَرِ الْحَرَامِ وَاذْكُرُوهُ كَمَا هَدَاكُمْ وَإِنْ كُنتُمْ مِنْ قَبْلِهِ لَمِنْ الضَّالِّينَ.198
ثُمَّ أَفِيضُوا مِنْ حَيْثُ أَفَاضَ النَّاسُ وَاسْتَغْفِرُوا اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ غَفُورٌ رَحِيمٌ.199

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non vi se ne fa una colpa se cercate favore dal vostro Signore e quando vi allontanate di corsa da ‘àrafāt ricordate Allàh nei pressi del luogo consacrato (Muzdàlifah) e ricordateLo per come vi guidò, benché foste, in precedenza, nel novero degli aberranti (198). Allontanatevi, quindi, correndo da dove la gente di corsa si allontana, e chiedete perdono ad Allàh. In verità, Allàh è perdonatore e clementissimo (199).

068

Vi ordino cinque cose

Al-Hārith al-àsh’arī (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Io vi ordino cinque cose: rimanere uniti, udire, obbedire, fare hìǧrah, e lottare per la causa di Allàh. In verità, chiunque si allontani anche di una spanna dalla comunità, ha tagliato i suoi legami con l’Islàm definitivamente, se non ritorna. E chiunque chiama a compiere azioni che appartengono ai giorni dell’Ignoranza è una delle pietre dell’Inferno, anche se digiuna, prega e crede di essere Musulmano!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito da Ahmad e at-tirmidhī.

065

Safa e Marwa

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 158:

إِنَّ الصَّفَا وَالْمَرْوَةَ مِنْ شَعَائِرِ اللَّهِ فَمَنْ حَجَّ الْبَيْتَ أَوْ اعْتَمَرَ فَلاَ جُنَاحَ عَلَيْهِ أَنْ يَطَّوَّفَ بِهِمَا وَمَنْ تَطَوَّعَ خَيْرًا فَإِنَّ اللَّهَ شَاكِرٌ عَلِيمٌ.158

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, Sàfā e Màrwah fanno parte dei luoghi consacrati ad Allàh, per cui chi fa il pellegrinaggio alla Casa (di Allàh), o la visitazione (al‑’ùmrah) non commette peccato se gira attorno alle due (piccole alture). E se qualcuno compie del bene in sovrappiù, sappia che Allàh è Riconoscente e sa (158).

062

Khutba di esortazione al timore di Allàh

nell’ultima decade del tempo del Pellegrinaggio

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso i
l Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli,
la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.

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Basta una sola spanna…

Ibn Abbās (che Allàh si compiaccia di lui) raccontò. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, disse:

“Chiunque veda nel suo leader qualcosa che lo disgusta, deve essere paziente e io vedo che non c’è nessuno che si allontana dalla comunità, anche di una sola spanna e poi muore, che non muoia una morte dei tempi dell’ignoranza!”. [O come disse in arabo, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria].

Riferito concordemente da Bukhàri e Muslim.

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