Mangia, bevi e rallegrati!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 26:


فَكُلِي وَاشْرَبِي وَقَرِّي عَيْنًا فَإِمَّا تَرَيْنَّ مِنْ الْبَشَرِ أَحَدًا فَقُولِي إِنِّي نَذَرْتُ لِلرَّحْمَنِ صَوْمًا فَلَنْ أُكَلِّمَ الْيَوْمَ إِنسِيًّا.26

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Mangia, bevi e rallegrati! E se vedi qualche uomo, tu di’: “Ho fatto voto al Sommamente Misericordioso di un digiuno e oggi non parlerò con nessuno!” (26).
  • Nota
    La voce esorta Maria a mangiare, bere e rallegrarsi per il felice evento della nascita del “figlio” puro, che è stato creato da Allàh l’Altissimo, rifulga lo splendor della Sua Luce per esser Segno [dell’onnipotenza divina e dell’approssimarsi dell’Ora] e misericordia per gli uomini.

 066

Un corpo solo

Nu’màm Bashīr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I credenti, nei rapporti personali tra loro, per gentilezza amore e simpatia, sono un corpo solo, quando una delle membra soffre, tutto  il corpo soffre con insonnia e febbre!” [O come disse].

Lo hanno riferito shàykhān.

033

Non temere!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayàt 24-25:


فَنَادَاهَا مِنْ تَحْتِهَا أَلاَّ تَحْزَنِي قَدْ جَعَلَ رَبُّكِ تَحْتَكِ سَرِيًّا.24
وَهُزِّي إِلَيْكِ بِجِذْعِ النَّخْلَةِ تُسَاقِطْ عَلَيْكِ رُطَبًا جَنِيًّا.25

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ma egli la chiamò dal di sotto di lei e le disse: “Non temere! Il tuo Signore ha messo sotto di te un ruscello!”(24) E aggiunse: “Scuoti verso di te il tronco della palma ed essa farà cadere su te datteri freschi e maturi (25).
  • Nota
    Non è assolutamente essenziale sapere chi è EGLI, quello che è essenziale sapere che Allàh, l’Onnipotente, provvede a dare da bere e da mangiare alle Sue creature. Così la voce “da sotto di lei” la consolò, rassicurandola quanto al suo sostentamento: acqua fresca di ruscello e datteri freschi e maturi. E questa notazione fa pensare che il tempo della nascita del “figlio puro” sia avvenuta nella stagione in cui i datteri sono maturi.

032

Quando uno va a far visita al malato

Gābir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando uno va a far visita al malato, non cessa di addentrarsi nel mare della misericordia divina fino a quando si siede accanto al malato e, quando si è seduto, è totalmente immerso in essa!” [O come disse].

Lo hanno riferito Malek e Aḥmad.

029

Oh! Fossi morta…

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 23:


فَأَجَاءَهَا الْمَخَاضُ إِلَى جِذْعِ النَّخْلَةِ قَالَتْ يَالَيْتَنِي مِتُّ قَبْلَ هَذَا وَكُنتُ نَسْيًا مَنْسِيًّا.23

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    I dolori del parto la condussero al tronco di una palma. Ella disse: “Oh fossi morta prima di questo e già dimenticata!” (23).
  • Nota
    Nei pressi del suo rifugio c’era una palma dattilifera, al cui tronco ella si aggrappò durante le doglie del parto, così lancinanti da farle desiderare di essere morta prima, per non soffrire le sofferenze che stava soffrendo.

068

Si ritirò in una località distante

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 22:


فَحَمَلَتْهُ فَانتَبَذَتْ بِهِ مَكَانًا قَصِيًّا.22

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:

    Essa lo concepì e si ritirò con chi aveva in grembo in una località distante (22).
  • Nota
    Maria concepì il “figlio puro”, dono di Allàh, l’Onnipotente, annunciato dall’angelo, e durante la gravidanza, si ritirò in una località, distante dal luogo dove abitava la famiglia. Il sapere dove ella si ritirò è assolutamente inessenziale ai fini della salvezza dal fuoco.

076

Quando un uomo visita un malato, dica:

Abdullah bin Amr  (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando un uomo visita un ammalato, dica: “O Allàh, dà la guarigione a questo tuo servo affinché possa contrastare validamente il nemico in Tua difesa [in difesa della tua religione] o andare a un funerale per Te!” [O come disse].

Lo ha riferito Abū Dawūd.

065

Come potrò avere un figlio…?

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayàt 20-21:


قَالَتْ أَنَّى يَكُونُ لِي غُلاَمٌ وَلَمْ يَمْسَسْنِي بَشَرٌ وَلَمْ أَكُنْ بَغِيًّا.20
قَالَ كَذَلِكِ قَالَ رَبُّكِ هُوَ عَلَيَّ هَيِّنٌ وَلِنَجْعَلَهُ آيَةً لِلنَّاسِ وَرَحْمَةً مِنَّا وَكَانَ أَمْرًا مَقْضِيًّا.21

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:

    “Come potrò avere un figlio, quando (non essendo io maritata) nessun uomo mi ha toccato e non sono una donna disonesta?”(20) “Così sarà! Il tuo Signore ha detto: “Ciò è facile per me! Noi vogliamo fare di lui un segno e una misericordia da parte nostra per gli uomini. E’ cosa decretata” (21) .
  • Nota
    Maria sa come nascono i figli: da un rapporto tra uomo e donna, che può essere lecito, quando i due sono sposati e illecito, quando i due non lo sono. Non è il caso di Maria, che non è sposata e che non è peccatrice. L’angelo annuncia che ella avrà un figlio, perché così ha decretato il Creatore, per il quale nulla è impossibile, e che la creatura umana, che ella porterà in grembo sarà un segno e una misericordia per gli uomini.

052

La Virtù della Pazienza

  Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso, il Clementissimo

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo
per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli, la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente,
nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo,
va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni
e dalle nostre trasgressioni.
Soltanto a Lui chiediamo perdono.
A Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero.
Infatti chi è guidato da Allàh
cammina sul sentiero della rettitudine
che a Lui conduce,
mentre per colui che Allàh non guida
non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.

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