I sei doveri

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I doveri di un musulmano nei confronti di un musulmano sono sei!” 

Gli fu chiesto: “Quali sono, Apostolo di Allah?”. Rispose:

“Quando lo incontra, lo saluta; quando lo chiama, risponde; quando chiede consiglio, glielo dà; quando starnutisce e loda Allàh, risponde [dicendo: “yàrḥamu-ka–llàh”]; quando cade ammalato, lo visita; quando muore, lo segue!” [O come disse].

Lo ha riferito Abū Dawūd.

039

L’Altissimo parla per bocca di Abramo (Ibrāhīm, su lui la pace)

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 43:


يَاأَبَتِ إِنِّي قَدْ جَاءَنِي مِنْ الْعِلْمِ مَا لَمْ يَأْتِكَ فَاتَّبِعْنِي أَهْدِكَ صِرَاطًا سَوِيًّا.43

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O padre mio, mi è giunta della scienza che non è giunta a te, perciò seguimi, e io ti guiderò per una via giusta (43).
  • Nota
    Allàh, l’Altissimo, per bocca del profeta Ibrāhīm offre all’uomo il modello del comportamento da tenere quando riceve il Messaggio della Verità: invitare i familiari a seguirlo sulla via dell’Islàm.

072

Non diffamare e proteggere da diffamazione

Mu’āz bin Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Allàh manderà un angelo che dal fuoco dell’inferno, nel Giorno della Resurrezione, proteggerà la carne di un credente [cioè proteggerà un credente da una diffamazione], che avrà protetto un credente da un ipocrita; mentre colui che diffama un musulmano, intendendo disonorarlo, sarà confinato da Allàh sopra il ponte dell’Inferno, fino a quando egli non sarà uscito da quello che ha detto!” [O come disse].

Lo ha riferito Abū Dawūd.

051

Allàh è l’Autore dell’esistenza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 35 (fr.2):


مَا كَانَ لِلَّهِ أَنْ يَتَّخِذَ مِنْ وَلَدٍ سُبْحَانَهُ إِذَا قَضَى أَمْرًا فَإِنَّمَا يَقُولُ لَهُ كُنْ فَيَكُونُ.35

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Quando Egli decreta l’esistenza di una cosa, ad essa Egli dice, soltanto: “Esisti!”, ed essa viene in esistenza! (35-seconda parte)

062

Aiutare il fratello…

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Dovete aiutare il vostro fratello sia quando è un oppressore sia quando è oppresso!”

Un uomo chiese: “Capisco aiutarlo quando è oppresso, ma come posso aiutarlo quando è oppressore?”. E, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“Devi impedirgli di opprimere! Questo sarà il tuo modo di aiutarlo!”
[O come disse].

Lo hanno riferito Shàykhān.

071

Sconfessione della divina figliolanza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayah 35 (fr.1):


مَا كَانَ لِلَّهِ أَنْ يَتَّخِذَ مِنْ وَلَدٍ سُبْحَانَهُ إِذَا قَضَى أَمْرًا فَإِنَّمَا يَقُولُ لَهُ كُنْ فَيَكُونُ.35

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non è cosa da Allàh prendere un figlio. Infatti, la Sua divinità è incondivisa! (35-prima parte).
  • Nota
    Il rapporto padre-figlio è lo strumento di conservazione della specie ideato da Allàh, L’Altissimo, per continuare la creazione dell’uomo in modo diverso da come creò Adamo e da come creò Eva, nel dominio della “creazione”. Ogni vivente è “creatura”, tranne Allàh, rifulga lo splendor della Luce, il Quale essendo Eterno e Infinito, <<< Non generò e non fu generato>>> cioè: NON FU PADRE E PADRE NON EBBE!

054

Come pietra

Abu Mūsā (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il credente è per un altro credente come pietra di un muro, nel quale ciascuna pietra rinforza l’altra!” [O come disse].

Lo hanno riferito Shàykhān.

063

Il discorso del bambin Gesù

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XIX – Ayàt 30-34:


قَالَ إِنِّي عَبْدُ اللَّهِ آتَانِيَ الْكِتَابَ وَجَعَلَنِي نَبِيًّا.30
وَجَعَلَنِي مُبَارَكًا أَيْنَ مَا كُنتُ وَأَوْصَانِي بِالصَّلاَةِ وَالزَّكَاةِ مَا دُمْتُ حَيًّا.31
وَبَرًّا بِوَالِدَتِي وَلَمْ يَجْعَلْنِي جَبَّارًا شَقِيًّا.32
وَالسَّلاَمُ عَلَيَّ يَوْمَ وُلِدْتُ وَيَوْمَ أَمُوتُ وَيَوْمَ أُبْعَثُ حَيًّا.33
ذَلِكَ عِيسَى ابْنُ مَرْيَمَ قَوْلَ الْحَقِّ الَّذِي فِيهِ يَمْتَرُونَ.34

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Disse [il bambin Gesù]: “Io sono, in verità, il servo di Allàh! Egli mi ha dato il Libro e mi ha fatto profeta (30). Egli [Allàh] mi ha fatto benedetto, dovunque io mi trovi, mi ha raccomandato la adorazione quotidiana e la purificazione per mezzo della beneficenza finché sarò vivo (31). Egli [Allàh] mi ha fatto pietoso verso mia madre e non mi ha fatto prepotente e scellerato (32). La pace è stata su di me il giorno in cui sono nato; sarà su di me il giorno in cui morirò e il giorno in cui sarò risuscitato vivente!” (33). Questo è ‛Īsā (Gesù) figlio di Màryam. Egli [Gesù Cristo] è una Parola della Verità che essi [Seguaci del Giudaismo e Cristiani] mettono in dubbio (34).
  • Nota
    Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per bocca del bambin Gesù traccia un identikit del Suo Messaggero ‛Īsā (Gesù) figlio di Màryam. Poiché <<< ogni anima gusterà la morte>>> anche Gesù, dopo essere tornato sulla terra alla fine dei tempi e avere portato a termine la sua missione escatologica, morirà e sarà riportato in vita nel Giorno della Resurrezione. 

072

Tutto il corpo soffre

Nu’mān Bashīr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“I credenti sono un corpo solo; quando l’occhio soffre, tutto il corpo soffre e quando la testa soffre, tutto il corpo soffre!” [O come disse].

Lo ha riferito Muslim.

077