Evitare il vaniloquio teologico

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 20:


أَلَمْ تَرَوْا أَنَّ اللَّهَ سَخَّرَ لَكُمْ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الأَرْضِ وَأَسْبَغَ عَلَيْكُمْ نِعَمَهُ ظَاهِرَةً وَبَاطِنَةً وَمِنْ النَّاسِ مَنْ يُجَادِلُ فِي اللَّهِ بِغَيْرِ عِلْمٍ وَلاَ هُدًى وَلاَ كِتَابٍ مُنِيرٍ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:

    … In mezzo alla gente c’è chi disputa su Allàh senza cognizione di causa, senza avere una guida e senza possedere un Libro luminoso (20).
  • Nota
    Solo chi parla su Allàh sulla base di ciò che Allàh stesso, rifulga la Sua Luce, ha detto di Sé e ciò che di Lui, per ispirazione divina, ha detto il Suo apostolo, Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, parla con cognizione di causa, avendo nell’insegnamento del Profeta una guida sicura e nel Sublime Corano la Luce della Verità. Tutto il resto è vaniloquio teologico!

068

Non è dei nostri

Ibn ‘Abbāṣ (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non è dei nostri colui che non è tenero con i nostri piccoli, colui che non rispetta i nostri vecchi, colui che non ordina il bene e non proibisce il male!”. [O come disse]

Lo ha riferito at-Tirmdhī.

057

Laylatu-l-Qadr

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso, il Clementissimo.

Allah sia lodato! Allàh sia Lodato! Noi, suoi servi fedeli, solo a Lui la nostra lode innalziamo, solo di Lui nel bisogno invochiamo il soccorso e solo a Lui siamo grati; solo a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; solo a Lui chiediamo perdono. A Lui, costantemente chiediamo di guidarci sul retto sentiero, perché solamente chi è guidato da Allàh cammina sul sentiero, che a Lui conduce, mentre per colui che Allàh non guida non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.

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Atteggiamenti da tenere

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 19:


وَاقْصِدْ فِي مَشْيِكَ وَاغْضُضْ مِنْ صَوْتِكَ إِنَّ أَنكَرَ الأَصْوَاتِ لَصَوْتُ الْحَمِيرِ.19

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Sii modesto nel tuo camminare e abbassa la tua voce. In verità, la più sgradevole delle voci è, certamente, la voce degli asini! (19). 

060

La Misericordia Divina

Sa’īd bin al-‛āṣ (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il diritto del fratello più anziano su quello più giovane è equivalente al diritto del padre su suo figlio!”. [O come disse]

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

059

Atteggiamenti da evitare

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 18:


وَلاَ تُصَعِّرْ خَدَّكَ لِلنَّاسِ وَلاَ تَمْشِ فِي الأَرْضِ مَرَحًا إِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ كُلَّ مُخْتَالٍ فَخُورٍ.18

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non far agli uomini la faccia sprezzante e non camminare tronfio sulla terra. In verità, Allàh non ama un tronfio insolente! (18).

074

La Misericordia Divina

Abdullàb bin Abī Sawfā (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Ho udito dire, un giorno, all’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Non scende la Misericordia Divina su gente in mezzo alla quale c’è uno che non rispetta i vincoli di sangue!”. [O come disse]

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

061

La fermezza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 17:


يَابُنَيَّ أَقِمْ الصَّلاَةَ وَأْمُرْ بِالْمَعْرُوفِ وَانْهَ عَنْ الْمُنكَرِ وَاصْبِرْ عَلَى مَا أَصَابَكَ إِنَّ ذَلِكَ مِنْ عَزْمِ الأُمُورِ.17

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O figlio mio, esegui l’adorazione (quotidiana), ordina il bene, proibisci il male e sopporta con pazienza ciò che ti affligge! In verità, ciò appartiene alla fermezza (17).
  • NOTA
    In questa āyah Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per bocca di Luqmān il Savio, sottolinea all’uomo l’importanza dell’ “ordinare il bene e proibire il male” e della “pazienza nelle avversità”, che vengono in ordine di importanza dopo il rito di adorazione, celebrato per obbedienza al Allàh, Uno, Unico e Uni-Personale, che è l’ azione più importante della vita.

076

L’uomo migliore

Darrah, la figlia di Abū Làhab (che Allàh sia compiaciuto di lei) raccontò. Fu chiesto un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “Chi è l’uomo migliore? Rispose:”

“Colui il quale è più devoto ad Allàh e più rispettoso dei vincoli familiari!”. [O come disse]

Lo ha riferito Muslim .

055

Nulla sfugge ad Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXI – Ayah 12:


يَابُنَيَّ إِنَّهَا إِنْ تَكُنْ مِثْقَالَ حَبَّةٍ مِنْ خَرْدَلٍ فَتَكُنْ فِي صَخْرَةٍ أَوْ فِي السَّمَاوَاتِ أَوْ فِي الأَرْضِ يَأْتِ بِهَا اللَّهُ إِنَّ اللَّهَ لَطِيفٌ خَبِيرٌ.16

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O figlio mio, in verità, quando pure una cosa del peso di un granello di senape fosse in una roccia, o nei cieli o nella terra, Allàh lo troverebbe. In verità, Allàh è il Benevolo, il Bene di tutto informato! (16)
  • NOTA
    In questa āyah Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per bocca di Luqmān il Savio, ammonisce l’uomo, creatura, di non illudersi mai di farla franca, perché egli non ha vie di scampo dal castigo divino nel creato, che è tutto dominio del Creatore, l’Onnipresente Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce.

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