L’Autore del Sublime Corano

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL-Ayàt 1-4:

حم.1 تَنزِيلُ الْكِتَابِ مِنَ اللَّهِ الْعَزِيزِ الْعَلِيمِ .2  غَافِرِ الذَّنْبِ وَقَابِلِ التَّوْبِ شَدِيدِ الْعِقَابِ ذِي الطَّوْلِ لاَ إِلَهَ إِلاَّ هُوَ إِلَيْهِ الْمَصِيرُ.3
مَا يُجَادِلُ فِي آيَاتِ اللَّهِ إِلاَّ الَّذِينَ كَفَرُوا فَلاَ يَغْرُرْكَ تَقَلُّبُهُمْ فِي الْبِلاَدِ.4

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Hā‹ mīm. (1) La rivelazione (discesa) del Libro (proviene) da Allàh al-’azīz (il Possente), lo Sciente, (2) il Perdonante il peccato e l’Accettante il pentimento, il Severo nel castigo, il Titolare in esclusiva della potenza, non c’è divinità tranne Lui, in Lui è il punto di arrivo. (3) Non contestano i segni di Allàh, se non coloro i quali rifiutano di credere (4). [frammento]

046

Entrerà in paradiso

Anas (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando una moglie esegue i cinque riti di adorazione giornalieri, digiuna il suo mese, si comporta con verecondia e obbedisce al marito, entrerà in Paradiso!” [O come disse].

Lo ha riferito Abū Na‛īm.

077

Fece viaggiare il Suo servo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XVII-Ayah 1:

سُبْحَانَ الَّذِي أَسْرَى بِعَبْدِهِ لَيْلاً مِنَ الْمَسْجِدِ الْحَرَامِ إِلَى الْمَسْجِدِ الأَقْصَى الَّذِي بَارَكْنَا حَوْلَهُ لِنُرِيَهُ مِنْ آيَاتِنَا إِنَّهُ هُوَ السَّمِيعُ الْبَصِيرُ.1

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Incondivisa è la divinità di Colui, che, in una notte, fece viaggiare il suo servo dalla Sacra Moschea alla Moschea al-àqṣā – della quale abbiamo benedetto i dintorni – per mostrargli alcuni nostri segni. In verità, Egli è l’Audiente, l’Osservatore (1).

076

Non ha che da dire: “Esisti!”

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI-Ayàt 82-83:

إِنَّمَا أَمْرُهُ إِذَا أَرَادَ شَيْئًا أَنْ يَقُولَ لَهُ كُنْ فَيَكُونُ.82
فَسُبْحَانَ الَّذِي بِيَدِهِ مَلَكُوتُ كُلِّ شَيْءٍ وَإِلَيْهِ تُرْجَعُونَ.83

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Quando Egli vuole una cosa, non ha che da dire “esisti!” ed essa esiste!(82) Incondivisa è la divinità di Colui al Quale appartengono i regni di tutte le cose ed a Lui sarete fatti ritornare (83).

056

Preleva pure senza che lo sappia

‘Ā‹ishah (che Allàh sia compiaciuto di lei) raccontò che Hind, la figlia di ‘Ùtbah, disse all’Apostolo di Allàh [ṣ]: “Abu Suf°yān è un taccagno non mi dà mai quello che è sufficiente a soddisfare le esigenze mie e quelle dei figli, per cui sono costretta a prelevare senza dirglielo!”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria disse:

“Preleva pure quanto basta per te e i tuoi figli!” [O come disse].

Concordano i due Luminari.

073

Esso non è che un ricordo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI-Ayàt 68-69-70:

وَمَنْ نُعَمِّرْهُ نُنَكِّسْهُ فِي الْخَلْقِ أَفَلاَ يَعْقِلُونَ.68
وَمَا عَلَّمْنَاهُ الشِّعْرَ وَمَا يَنْبَغِي لَهُ إِنْ هُوَ إِلاَّ ذِكْرٌ وَقُرْآنٌ مُبِينٌ.69
لِيُنْذِرَ مَنْ كَانَ حَيًّا وَيَحِقَّ الْقَوْلُ عَلَى الْكَافِرِينَ.70

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Colui al quale Noi diamo longevità, lo indeboliamo nella struttura fisica da Noi creata. Non capiscono? (68) Non abbiamo insegnato a lui (il Profeta) la poesia, poiché ciò non si addice a lui. In verità, esso (il Libro) non è che un Ricordo e un Corano chiaro (69), affinché sia ammonito chi è vivo e sia verificata la Parola, riguardo a coloro che rifiutano di credere (70).

064

Khutbah di al‑Isrā‹ wa l‑Mi‛rāǧ

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, il Quale trasportò nottetempo il Suo servo dalla Sacra Moschea [della Mecca] alla Moschea Remota di Gerusalemme [al-àqṣā] in Palestina, Terra benedetta de Profeti, su loro tutti la Pace, per farlo da lì ascendere miracolosamente alla Sua divina Presenza, ha titolo esclusivo per essere Destinatario di Lode.

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Tre verità

‘Ùtbah bin ‘āmir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Qualsiasi cosa l’uomo faccia per divertimento è illecita, tranne il tiro con l’arco, l’equitazione e far attività ludica con sua moglie!”
[O come disse].

Lo hanno riferito aṭ-Ṭirmidī, Abū Dawūd e Ibn Māǧah.

071

Questo è un sentiero diritto!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XXXVI-Ayàt 60-61-62:

أَلَمْ أَعْهَدْ إِلَيْكُمْ يَابَنِي آدَمَ أَنْ لاَ تَعْبُدُوا الشَّيْطَانَ إِنَّهُ لَكُمْ
عَدُوٌّ مُبِينٌ .60
وَأَنْ اعْبُدُونِي هَذَا صِرَاطٌ
مُسْتَقِيمٌ .61
وَلَقَدْ أَضَلَّ مِنْكُمْ جِبِلاً كَثِيرًا أَفَلَمْ تَكُونُوا تَعْقِلُونَ.62

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    O figli di Adamo, non vi ho forse impegnato a non adorare Sciayṭān? – in verità, egli è per voi un nemico dichiarato – (60) e ad adorare Me? Questo è un sentiero diritto! (61) Già egli fece deviare di voi molte generazioni. Non capivate? (62).

072