Doveri del datore di lavoro

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Il dipendente deve ricevere dal datore di lavoro nutrimento e abbigliamento e gli devono essere affidati compiti che sia in grado di eseguire!” [O come disse].

Lo ha riferito Muslim.

059

Vedenti e non vedenti

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL-Ayah 58:

وَمَا يَسْتَوِي الأَعْمَى وَالْبَصِيرُ وَالَّذِينَ آمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ وَلاَ الْمُسِيءُ قَلِيلاً مَا تَتَذَكَّرُونَ.58

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Non sono sullo stesso piano il vedente e il non vedente, né coloro che credono e fanno opere buone e il malfattore. Quanto poco voi riflettete! (58).

060

Khutbah del mese di sha’ban

Nel nome di Allàh,
il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.

Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo per esser Destinatario di Lode. Noi, suoi servi fedeli, soltanto a Lui la nostra lode innalziamo, solo di Lui, l’Altissimo Onnipotente, nel bisogno invochiamo il soccorso e solamente a Lui, il Misericordioso il Clementissimo, rivolgiamo il nostro ringraziamento; soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni; soltanto a Lui chiediamo perdono; a Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero; infatti solamente chi è guidato da Allàh cammina sul retto sentiero, che a Lui conduce, mentre per colui che Allàh non guida non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.

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Doppia ricompensa

Abdullàh bin Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Quando il dipendente è fedele al suo datore di lavoro e compie scrupolosamente i suoi doveri verso Allàh, guadagna una ricompensa doppia!” [O come disse].

C’è accordo su esso.

055

Pericoloso il desiderio di grandezza

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL-Ayah 56:

إِنَّ الَّذِينَ يُجَادِلُونَ فِي آيَاتِ اللَّهِ بِغَيْرِ سُلْطَانٍ أَتَاهُمْ إِنْ فِي صُدُورِهِمْ إِلاَّ كِبْرٌ مَا هُمْ بِبَالِغِيهِ فَاسْتَعِذْ بِاللَّهِ إِنَّهُ هُوَ السَّمِيعُ الْبَصِيرُ.56

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, coloro i quali fanno discussioni sui Segni di Allàh [la rivelazione coranica] senza averne avuto autorità, nei loro petti non hanno, se non un desiderio di grandezza, che mai raggiungeranno! Perciò, chiedi protezione ad Allàh. In verità, Egli è l’Audiente, l’Attento Osservatore (56).

056

Doveri del padrone

Abū Dhàrr (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Chiunque abbia un fratello di fede in condizione di ‘famiglio’, che Allàh ha messo alle sue dipendenze, ha il dovere di dargli da mangiare quello che mangia lui, da vestire come veste se stesso, non deve affidargli un compito superiore alle di lui forze e se glielo affida ha il dovere di aiutarlo!” [O come disse].

C’è accordo su esso.

067

Arroganti e prepotenti, attenzione!

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL-Ayah 35:

الَّذِينَ يُجَادِلُونَ فِي آيَاتِ اللَّهِ بِغَيْرِ سُلْطَانٍ أَتَاهُمْ كَبُرَ مَقْتًا عِنْدَ اللَّهِ وَعِنْدَ الَّذِينَ آمَنُوا كَذَلِكَ يَطْبَعُ اللَّهُ عَلَى كُلِّ قَلْبِ مُتَكَبِّرٍ جَبَّارٍ.35

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Coloro che fanno discussioni sui Segni di Allàh, senza averne avuto l’autorità, sono in odio ad Allàh e ai credenti. È così che Allàh pone il sigillo su tutti i cuori di arrogante e prepotente! (35)

068

Settanta volte

Abdullàh bin Omar (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Un giorno un uomo si avvicinò all’Apostolo di Allàh e chiese: “Quante volte devo perdonare il mio dipendente?”. L’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, tacque e per altre due volte l’uomo ripeté la domanda. Alla terza volta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, rispose:

“Perdonalo 70 volte ogni giorno!” [O come disse].

Lo ha riferito Abu Dawūd.

077

Il Giudice Monocratico

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura XL-Ayàt 19-20:

يَعْلَمُ خَائِنَةَ الأَعْيُنِ وَمَا تُخْفِي الصُّدُورُ .19
وَاللَّهُ يَقْضِي بِالْحَقِّ وَالَّذِينَ يَدْعُونَ مِنْ دُونِهِ لاَ يَقْضُونَ بِشَيْءٍ إِنَّ اللَّهَ هُوَ السَّمِيعُ الْبَصِيرُ.20

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Egli (Allàh) conosce la perfidia degli occhi e ciò che è nascosto nei petti (19). Allàh emetterà la Sua sentenza secondo verità, mentre, coloro che vengono invocati al Suo posto, non emetteranno sentenza alcuna. In verità, Allàh è l’Audiente l’Osservatore attento! (20).

076

Il dono di quattro cose

Ibn ‘Abbās (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno l’Apostolo di Allàh, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Sono quattro le cose che, quando uno le ha ricevute in dono, ha ricevuto cose che non ce ne sono di pari nella vita terrena e nella vita futura: Un cuore riconoscente, una lingua sempre in moto nel ricordo di Allàh, un fisico tale da sopportare le sventure, una moglie che non dà preoccupazioni riguardo alla di lei condotta e riguardo alla sua proprietà!”  [O come disse].

Lo ha riferito al-Bàyhaqī.

069