Ride bene chi ride ultimo

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 212

زُيِّنَ لِلَّذِينَ كَفَرُوا الْحَيَاةُ الدُّنْيَا وَيَسْخَرُونَ مِنْ الَّذِينَ آمَنُوا وَالَّذِينَ اتَّقَوْا فَوْقَهُمْ يَوْمَ الْقِيَامَةِ وَاللَّهُ يَرْزُقُ مَنْ يَشَاءُ بِغَيْرِ حِسَابٍ.212

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    La vita terrena è stata resa attraente a coloro, che rifiutano di credere; ed essi si fanno beffe dei credenti, ma coloro che temono saranno posti al di sopra di loro, nel giorno della resurrezione, e Allàh provvede in favore di chi vuole senza fare conteggi.(212)

074

Sette volte felice

Abū Huràyrah (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse, un giorno l’Apostolo di Allàh, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Un destino felice l’ha avuto chi mi ha visto, ma sette volte felice l’avrà, chi, pur non avendomi visto, crederà in me !” [O come disse].

Lo ha riferito Ahmad.

073

Il paragone della bestia

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayàt 170-171

وَإِذَا قِيلَ لَهُمْ اتَّبِعُوا مَا أَنزَلَ اللَّهُ قَالُوا بَلْ نَتَّبِعُ مَا أَلْفَيْنَا عَلَيْهِ آبَاءَنَا أَوَلَوْ كَانَ آبَاؤُهُمْ لاَ يَعْقِلُونَ شَيْئًا وَلاَ يَهْتَدُونَ. 170
وَمَثَلُ الَّذِينَ كَفَرُوا كَمَثَلِ الَّذِي يَنْعِقُ بِمَا لاَ يَسْمَعُ إِلاَّ دُعَاءً وَنِدَاءً صُمٌّ بُكْمٌ عُمْيٌ فَهُمْ لاَ يَعْقِلُونَ. 171

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Quando viene detto loro: “Seguite ciò che Allàh ha fatto scendere!”. Essi rispondono: “No! Seguiremo le tradizioni dei nostri padri!”. E se i loro padri non avessero capito niente e non fossero stati ben guidati?(170)
    Il paragone di coloro che rifiutano di credere è quello della bestia, che non ode, se non il suono di un grido, o di un richiamo. Sono sordi, muti, ciechi e non capiscono.(171)
  • Nota
    Quando l’invito all’Islàm ha come tutta risposta il rifiuto di credere per attaccamento alle tradizioni religiose dei padri per partito preso, son paragonati da Allàh, rifulga lo spledor della Sua Luce, alle bestie che di un richiamo o di un grido odono solamente il suono; e ciò perché il loro cuore è sordo-muto e cieco, per cui non capisce.

072

Come un uovo fresco!

Giābir (che Allàh sia compiaciuto di lui) raccontò. Disse un giorno, Omar [che Allàh si compiaccia di lui], andato dal Profeta, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “Noi udiamo dai Giudei delle cose che ci piacciono, ci consigli di scrivere qualcuna di esse?”. l’Apostolo di Allàh, Allàh lo benedica e l’abbia in gloria:

“Volete forse che vi arrivi addosso la distruzione come è capitato a Giudei e Cristiani? Io vi ho portato questo [il Corano], come un uovo fresco! Se Mosè fosse qui, seguirebbe me !” [O come disse].

Lo ha riferito Ahmad.

045

I segni dell’onnipotenza divina e l’amore per Allàh

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayàt 164-165

إِنَّ فِي خَلْقِ السَّمَاوَاتِ وَالأَرْضِ وَاخْتِلاَفِ اللَّيْلِ وَالنَّهَارِ وَالْفُلْكِ الَّتِي تَجْرِي فِي الْبَحْرِ بِمَا يَنفَعُ النَّاسَ وَمَا أَنزَلَ اللَّهُ مِنْ السَّمَاءِ مِنْ مَاءٍ فَأَحْيَا بِهِ الأَرْضَ بَعْدَ مَوْتِهَا وَبَثَّ فِيهَا مِنْ كُلِّ دَابَّةٍ وَتَصْرِيفِ الرِّيَاحِ وَالسَّحَابِ الْمُسَخَّرِ بَيْنَ السَّمَاءِ وَالأَرْضِ لآياتٍ لِقَوْمٍ يَعْقِلُونَ. 164
وَمِنْ النَّاسِ مَنْ يَتَّخِذُ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَندَادًا يُحِبُّونَهُمْ كَحُبِّ اللَّهِ وَالَّذِينَ آمَنُوا أَشَدُّ حُبًّا لِلَّهِ وَلَوْ يَرَى الَّذِينَ ظَلَمُوا إِذْ يَرَوْنَ الْعَذَابَ أَنَّ الْقُوَّةَ لِلَّهِ جَمِيعًا وَأَنَّ اللَّهَ شَدِيدُ الْعَذَابِ.165

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    In verità, per gente che ragiona vi sono certamente segni nella creazione dei cieli e della terra, nella successione della notte e del giorno, nella nave che corre sul mare, portando ciò ch’è utile per gli uomini, in quanto d’acqua Allàh fa scendere dal cielo, per dar vita con essa alla terra dopo la sua morte, in essa suscitando ogni forma di vita animale, nella variazione dei venti e nelle nuvole, costrette a rimanere tra il cielo e la terra.(164)
    E tra la gente ci sono quelli che hanno preso come loro divinità altri che Allàh e li amano con un amore che è dovuto soltanto ad Allàh. invece, coloro che credono sono fortissimi quanto ad amore per Allàh. Potessero i sacrileghi vedere, come quando vedranno il castigo, che la potenza appartiene tutta ad Allàh e che Allàh è severo nel punire!(165)
  • Nota
    Benché i segni dell’Onnipotenza divina a beneficio dell’uomo siano evidenti ci sono uomini che trascurano il dovere di amare Allàh e amano, invece, altri che Allàh con quell’amore che è solo a Lui dovuto, come Lo amano con amore fortissimo coloro che credono! Saranno severamente castigati per il loro sacrilegio.

040

La parola e il controllo della lingua

Fratelli e Sorelle in Allàh,

Dobbiamo imparare a dare sempre inizio ai nostri discorsi con la lode di Allàh** e l’onore al Profeta* . Possibilmente dobbiamo farlo in arabo con le parole della frase:

الحَمْدُ اللَّهِ وَالصَّلاةُ وَالسَّلام عَلى رَسُولِ اللَّهِ

al-hàmdu lillàhi wa ṣ- ṣalàtu wa s-salàmu ‘alà rasùlillàh.

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Allah è con i pazienti

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayàt 152-153

فَاذْكُرُونِي أَذْكُرْكُمْ وَاشْكُرُوا لِي وَلاَ تَكْفُرُونِي.152
يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا اسْتَعِينُوا بِالصَّبْرِ وَالصَّلاَةِ إِنَّ اللَّهَ مَعَ الصَّابِرِينَ.153

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Ricordatevi di Me e Io mi ricorderò di voi! siateMi grati e non rifiutate di credere in Me!(152) O voi che credete, chiedete soccorso alla pazienza e alla preghiera! In verità, Allàh è con i pazienti.(153):

070

I Libri e gli Inviati

  • QUESTE SONO PAROLE D’IDDIO, Sura II – Ayah 136:

قُولُوا آمَنَّا بِاللَّهِ وَمَا أُنزِلَ إِلَيْنَا وَمَا أُنزِلَ إِلَى إِبْرَاهِيمَ وَإِسْمَاعِيلَ وَإِسْحَاقَ وَيَعْقُوبَ وَالأَسْبَاطِ وَمَا أُوتِيَ مُوسَى وَعِيسَى وَمَا أُوتِيَ النَّبِيُّونَ مِنْ رَبِّهِمْ لاَ نُفَرِّقُ بَيْنَ أَحَدٍ مِنْهُمْ وَنَحْنُ لَهُ مُسْلِمُونَ. 136

  • QUESTO IL LORO SIGNIFICATO:
    Dite: “Crediamo in Allàh, in ciò che fu fatto scendere a noi
    [IL CORANO], in ciò che fu fatto scendere ad Ibrāhīm (Abramo), [AS-SÙHUF] Ismā‛īl (Ismaele), Isḥāq (Isacco), Yà’qūb (Giacobbe) e alle Tribù, in ciò che dal loro Signore ricevettero Mūsā (Mosè) [TORÀH] e ’Īsā (Gesù) [AL-INGĪL] e in ciò che han ricevuto i Profeti, a nessuno dei quali neghiamo la qualità di profeta e noi a Lui musulmani siamo in tutto e per tutto!”.(136)
  • Nota:
    Il terzo e il quarto articolo di fede del credo islamico riguardano rispettivamente i LIBRI e gli INVIATI cioè il musulmano crede che Allàh abbia rivelato i LIBRI indicati nel Sublime Corano e che Suoi INVIATI siano coloro che Egli ha qualificato come tali, ma crede che solo l’obbedienza al CORANO è la via di salvezza dal fuoco.

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